Collaborazione nazionale ed internazionale


Il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare non esaurisce i propri compiti nell'ambito della Forza Armata e della Difesa del Paese, ma, in virtù della tradizione storica e per effetto di precise disposizioni di legge di cui ai Decreti della Presidenza della Repubblica n°1477 del 18 novembre 1965, n°484 del 27 luglio 1981 e n°556 del 25 ottobre 1999, l'Ufficio Generale per la Meteorologia, UGM (USAM dal 01/05/2006), possiede le competenze nazionali nel settore della meteorologia generale. In tale veste, l'USAM assicura il controllo meteorologico del territorio nazionale e partecipa a numerosi programmi di studi e di ricerche nazionali e internazionali. In primo luogo l'Organizzazione Meteorologica Mondiale OMM. Agenzia ONU. Dal 1950 anno d'ingresso dell'Italia, il Capo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica è il Rappresentante Permanente Italiano all'OMM e, come tale, cura gli interessi nazionali nel contesto mondiale. A questo incarico, riservato ai capi dei Servizi meteorologici delle nazioni aderenti, si deve aggiungere la partecipazione al consiglio del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine, CEPMMT . Il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare è il gestore nazionale dei dati elaborati da tale Centro, ex Legge n°216 del 13 aprile 1977.

Nel campo dei satelliti meteorologici, con la legge del 21 dicembre 1978 di ratifica della Convenzione istitutiva dell'EUMETSAT, l'Agenzia europea che gestisce i satelliti meteorologici europei METEOSAT, la responsabilità di curare gli interessi nazionali nell'ambito di detta organizzazione è affidata al Servizio Meteorologico dell'Aeronautica.

A queste vanno aggiunte le partecipazioni a organizzazioni internazionali come l'European Cooperation On METeorology, ECOMET, l'European Meteorological Network, EUMETNET, per la cooperazione tecnico-scientifica, la commercializzazione e lo scambio dei dati e dei prodotti meteorologici in campo nazionale e internazionale.

Infine occorre citare l'impegno per la Protezione Civile e la difesa dell'ambiente e ricordare che, presso le sale operative della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Dipartimento della Protezioni Civile, sono disponibili, in tempo reale, oltre ai dati meteorologici nazionali, indispensabili per prevenire e far fronte a eventuali emergenze a carattere meteorologico, anche l'assistenza e la consulenza di Ufficiali Meteo del Servizio.

Per far fronte a uno spettro di esigenze sempre più ampio, e in considerazione delle risorse disponibili, il Servizio Meteo dell'A.M. ha avviato da tempo collaborazioni in campo nazionale e internazionale con Enti e Istituti di Ricerca nei settori della ricerca ambientale e della meteorologia operativa, mirate ad acquisire un livello di specializzazione indispensabile per mantenersi competitivi riducendo nel contempo i costi. Un esempio in tal senso in sede europea è rappresentato dal CEPMMT, in cui 17 Paesi europei si sono consorziati per sostenere lo sforzo in termini di personale di ricerca e di sistemi di elaborazione dati, necessari per la previsione a media scadenza che richiede simulazioni atmosferiche a scala planetaria. Ancora in tale ottica rientra il progetto COnsortium for Small scale MOdelling, COSMO , che vede il Servizio Meteo dell'Aeronautica quale responsabile nazionale nella cooperazione con i Servizi meteorologici di Germania, Svizzera e Grecia, per la messa a punto di un modello atmosferico "non idrostatico ad alta risoluzione" da impiegare operativamente nei rispettivi Paesi. Le Regioni Emilia-Romagna e Piemonte, rispettivamente per mezzo dell'Agenzia per la Protezione Ambientale e la Direzione Regionale Servizi Tecnici di Prevenzione, si sono affiancate per portare avanti di concerto le attività italiane di sviluppo di questo comune modello di previsione numerica del tempo ad area limitata di nuova generazione.

Infine il Servizio Meteo dell'Aeronautica rende disponibile l'archivio storico delle osservazioni ad Istituti di Ricerca e Università. Un ulteriore esempio di collaborazione con il mondo universitario e della ricerca è rappresentato dal pieno sostegno che il Servizio Meteo offre ai progetti "speciali", cioè di elevato interesse scientifico, che utilizzano il tempo di calcolo e l'archivio del CEPMMT. Basterà citare, anche per gli importanti risultati operativi conseguiti, il trattamento dei dati da satellite nei modelli di previsione dell'atmosfera, Università di Bologna, e i modelli di previsione delle onde marine, Istituto per lo Studio della Dinamica delle Grandi Masse di Venezia.