Variazioni delle concentrazioni di ozono

Il lavoro è frutto di un studio presentato in occasione di un'elaborazione di tesi di laurea. In esso si analizzano le variazioni delle concentrazioni di ozono osservate presso la stazione GAW-WMO di Monte Cimone (2165 m s.l.m., Appennini Settentrionali) in funzione delle ondate di calore rilevate presso il sito di misura nei periodi estivi dal 1996 al 2006. L'applicazione di una metodologia di selezione specificamente calibrata per stazioni d'alta quota ha permesso di identificare 9 ondate di calore nel periodo di studio. Dopo aver escluso dall'analisi i periodi influenzati da eventi di trasporto di aerosol minerale dal Nord Africa (Saharan dust transport), che possono provocare deplezioni significative delle concentrazioni di ozono in troposfera, è stato valutato che in media le concentrazioni di ozono aumentano del 16.1% rispetto ai valori stagionali. Particolare attenzione è stata rivolta allo studio dell'ondata di calore osservata nel luglio 2006 che ha provocato le più elevate concentrazioni di ozono osservate a Monte Cimone durante questo tipo di eventi. Tali risultati appaiono particolarmente significativi considerando che l'analisi dei dati di temperatura estivi registrati a partire dal 1964 evidenzia un aumento della frequenza delle anomalie positive di temperatura a partire dagli anni novanta per Monte Cimone. Questo lavoro non sarebbe stato possibile senza le osservazioni registrate presso l’Osservatorio di M. Cimone del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

Per il contenuto completo cliccare qui