Accuratezza delle previsioni meteorologiche, caso studio n°1: previsione oggettiva-locale della pioggia

“Che tempo fa?” è una domanda ricorrente che nel linguaggio comune è spesso riconducibile a “pioverà?” o meglio “pioverà quel dato giorno in quella località?”, ciò in quanto la pioggia è il fenomeno meteorologico che più vincola le nostre decisioni. Questa domanda oggi trova facile risposta visitando il nostro sito www.meteoam.it che riporta le previsioni puntuali su molte località nazionali. Ma quanto sono attendibili le previsioni meteorologiche che usiamo tutti i giorni? Allo scopo di rispondere anche a questo ulteriore quesito, sceglieremo quale elemento di indagine proprio la “pioggia”, consapevoli che tale variabile meteorologica, al contrario di quanto potrebbe sembrare, è una delle più complesse da prevedere, sia in termini di previsione del manifestarsi dell’evento pioggia “SI” o “NO” sia in termini d’intensità della stessa. In questa nostra valutazione ci focalizzeremo solo sul primo aspetto.
A tal fine, prenderemo in esame i casi di pioggia prevista in singole località del territorio nazionale e i casi di pioggia osservata (cioè realmente avvenuta) sulle stesse località, avvalendoci dei dati misurati durante tutto il 2012 dalla rete di stazioni meteo dell’Aeronautica Militare distribuite sull’intero territorio nazionale. Il confronto tra ciò che è stato oggettivamente previsto1 con ciò che è stato realmente osservato in ciascuna delle località dove esiste una stazione A.M. di osservazione, ci permette di effettuare una stima reale dell’accuratezza della previsione di pioggia sintetizzabile complessivamente nel seguente grafico:

Il grafico mostra, dal giorno 1 al giorno 7 di previsione, la percentuale complessiva di successo nonché quella di false segnalazioni relativamente alla previsione oggettiva di pioggia a scala locale sul territorio nazionale. Gli andamenti percentuali mettono in luce come la previsione della variabile pioggia si renda piuttosto incerta dopo il 5° giorno di previsione in quanto, dopo tale scadenza temporale, detti valori percentuali tendono indiscutibilmente a controbilanciarsi.

Questo articolo fa seguito al più generale rapporto sull'affidabilità delle previsioni meteorologiche consultabile a questa pagina:

Che affidabilità hanno le previsioni meteorologiche?

 

1Previsione oggettiva: previsione meteorologica automatica direttamente estratta dai modelli fisico-matematici di simulazione dell’atmosfera, esente da ogni tipo di intervento correttivo  da parte di personale meteo esperto.