Bollettino mensile aprile 2014

Il mese di Aprile 2014 è stato caratterizzato sull’Italia da una circolazione atmosferica in media debolmente ciclonica, con il transito di alcune consistenti perturbazioni e frequenti condizioni di instabilità.

Gli scostamenti delle temperature medie mensili, sia massime che minime, dal riferimento climatico 1961-90 sono stati complessivamente positivi, ovvero il mese nel suo insieme è stato leggermente più caldo rispetto alle medie climatiche ufficiali del periodo, anche se l’andamento delle rilevazioni termometriche è stato piuttosto altalenante intorno a tali valori. L’ampiezza di tali fluttuazioni è stata in prevalenza quella tipica della normale variabilità climatica.

Analizziamo adesso il mese facendo riferimento ai suoi tre periodi di 10 giorni (decadi) e focalizziamo l’attenzione sugli scostamenti (anche chiamati anomalie) delle medie decadali delle temperature dai valori climatici, ovvero mediati su un lungo periodo e assunti come riferimento. Per le temperature massime si osserva che tali scostamenti hanno assunto: valori ovunque positivi, più alti al centro-nord e compresi nella maggior parte dei casi nell’intervallo 1.0 / 5.5 °C (sulle località di Roma Ciampino e Torino Bric della Croce i valori più elevati), nel corso della prima decade; valori generalmente positivi, ma meno pronunciati, nel corso della seconda e terza decade.
I valori di tali scostamenti riferiti alle temperature minime nel corso della prima decade sono stati generalmente positivi, più elevati al nord (dove hanno raggiunto i 6 °C a Torino Bric della Croce); nel corso della seconda decade i valori sono stati positivi al nord e poco pronunciati ed oscillanti intorno allo zero al centro-sud; nel corso della terza decade, i valori sono stati ovunque positivi e compresi, nella maggior parte dei casi, nell’intervallo 1.0 / 4.5 °C.
I valori estremi superiori delle medie mensili sono stati superati, seppure di pochi decimi di grado, per le temperature massime su Milano Malpensa (VA), Monte Terminillo (RI) e Olbia (OT) mentre per le temperature minime su Venezia Tessera (VE), Punta Marina  (RA) e Cervia (RA) (periodo considerato: 1951-2014).

Le precipitazioni cumulate mensili hanno presentato valori leggermente superiori al riferimento climatico del mese sulle regioni della Pianura Padana e su quelle meridionali, in particolare nelle zone intorno a Taranto. Precipitazioni al di sotto della media climatica si sono invece avute su Friuli Venezia Giulia, Sardegna, regioni centrali e arco alpino occidentale. Nella giornata del 27 aprile la stazione meteo di Treviso Sant’Angelo ha superato il suo valore estremo, riferito al mese di aprile, di precipitazione in 24 ore, passando dai 52,2 mm misurati il 7 aprile del 1990 al nuovo record di 67,4 mm.

 

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A cura del Servizio Climatologia del CNMCA