Bollettino mensile dicembre 2013

Il mese di Dicembre 2013 è stato caratterizzato, nel suo complesso, da temperature massime in media un po’ più alte dei valori climatici 1961-90.

I quantitativi mensili di precipitazione sono, invece, da ricondurre alla normale variabilità del periodo. 

Nel corso del mese sono transitate sul nostro Paese alcune perturbazioni che hanno determinato temporanei abbassamenti di temperatura e precipitazioni localmente intense. Durante i primi giorni del mese una vasta area di bassa pressione ha interessato le due isole maggiori, le regioni meridionali e le regioni Abruzzo e Marche, con venti intensi e precipitazioni diffuse, localmente a forte carattere temporalesco. Dal giorno 3 le condizioni meteorologiche sono progressivamente migliorate con pressione e temperature in generale aumento, nonostante un temporaneo peggioramento nei giorni 7 e 8 sulle regioni del nord-est e del versante adriatico. 

La seconda decade ha visto il transito di due perturbazioni, la prima che ha interessato il centro-nord tra i giorni 12 e 13, e la seconda che ha attraversato tra i giorni 14 e 16 l’Italia da nord a sud, influenzando maggiormente le condizioni meteorologiche delle regioni orientali.

Nel corso della terza decade l’Italia è stata investita da due intense perturbazioni nei giorni 25-28 e 29-31, con associate piogge sparse, localmente anche consistenti, e flessioni nei valori di temperatura. 

Relativamente alle temperature massime, le medie decadali mostrano valori dello scostamento dalle medie climatiche quasi ovunque positivi (ad esempio intorno ai +5°C sulla Pianura Padana nella terza decade); per le temperature minime, il dato da mettere in evidenza è che tale scostamento è negativo al centro-sud nella seconda decade, oscillando intorno a -2°C, e positivo al centro-nord nella terza decade, tra i 2°C e i 6°C. Va segnalato che su sette stazioni della rete del Servizio Meteorologico dell’AM sono stati superati, sebbene di qualche decimo di grado, i valori estremi delle medie mensili delle temperature massime. 

Le precipitazioni hanno presentato scostamenti dai valori medi leggermente positivi su Liguria, arco alpino, Abruzzo, Sicilia e regioni meridionali. I valori estremi di precipitazione cumulata in 24 ore e nell’intero mese sono stati superati rispettivamente su 6 e 2 stazioni AM / ENAV. In particolare la stazione di Marina di Ginosa (TA) ha misurato il valore record giornaliero di Dicembre di 121mm, contro i 63.8mm del Dicembre 2002.

 

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A cura del Servizio Climatologia del CNMCA