Bollettino mensile maggio 2014

La circolazione atmosferica del mese di Maggio 2014 è stata caratterizzata prevalentemente da un flusso occidentale, con intrusioni di aria fresca ed instabile, e dal transito di perturbazioni che hanno determinato precipitazioni localmente anche di forte intensità.


La temperatura, sia massima che minima, ha assunto valori mediamente in linea con quelli tipici del periodo, calcolati in riferimento al trentennio 1961-1990, con locali eccezioni.
Nel corso dei primi venti giorni l’avvezione di masse d’aria relativamente più fresche ha determinato temperature leggermente inferiori ai valori tipici del periodo su gran parte del paese ad eccezione delle regioni settentrionali dove, al contrario, le temperature sono state un po’ più calde della media. Negli ultimi dieci giorni (terza decade del mese), invece, gli scostamenti dai valori medi sono stati quasi ovunque positivi e per lo più compresi tra  +0.5/ +3.0 °C. A titolo di esempio, nella stazione di Roma Guidonia la media della temperatura massima nel corso della terza decade è risultata di 2.0 °C più alta della media climatica di riferimento (periodo 1961-1990), pari a +24.9 °C.


Il passaggio dei sistemi nuvolosi sull’Italia ha dato luogo a locali precipitazioni, più frequenti e caratterizzati da quantitativi più consistenti sulle regioni adriatiche centro-settentrionali, sulla Sardegna, sul Lazio meridionale e su gran parte delle regioni meridionali. La stazione meteorologica di Venezia Tessera ha registrato un nuovo record per la precipitazione cumulata in 24 ore: nella giornata del 2  maggio, infatti, sono stati registrati 67.8 mm contro i 66.2 mm del 18/05/2008. Sul resto del paese, al contrario, i quantitativi delle precipitazioni sono stati scarsi, in particolare sulle regioni alpine, dove i cumulati mensili sono risultati ben al di sotto della norma climatica del mese, tipicamente intorno agli 80 mm.

 

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A cura del Servizio Climatologia del CNMCA