Il Nuovo Data Centre dell'ECMWF Sarà a Bologna

Gli Stati membri del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF, European Centre for Medium-range Weather Forecasts), riuniti a Reading per la 90a sessione del Consiglio del Centro, hanno approvato la proposta del Governo Italiano e della Regione Emilia Romagna di ospitare il nuovo “Data Centre” a Bologna.
La decisione è stata adottata il 22 giugno alla fine di una sessione di due giorni del Consiglio, l'organo direttivo del Centro, che include rappresentanti di tutti i suoi Stati membri.
La proposta italiana di ospitare il data centre del Centro è stata valutata come parte di un concorso internazionale ed è stata giudicata la più idonea a soddisfare le esigenze di ECMWF. 
Gli Stati membri hanno quindi incaricato il direttore generale Florence Rabier di avviare, durante i lavori della sessione, il dibattito con il Governo Italiano in vista dell'adozione di un accordo di alto livello.
A seguito del dibattito e delle votazioni, i rappresentanti degli Stati membri dell'ECMWF sono rimasti soddisfatti dell'accordo di alto livello proposto dall'Italia, approvando Bologna come città ospitante del nuovo centro dati ECMWF. L'edificio deve essere consegnato alla ECMWF entro il 2019 e ospiterà i nuovi supercomputer del Centro, mentre la sede centrale resterà nel Regno Unito.
Il Capo del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, Col. Silvio Cau, quale delegato nazionale al ECMWF e il direttore generale di ECMWF Florence Rabier hanno firmato l'accordo di alto livello sul data center in presenza di rappresentanti di tutti i 22 Stati membri dell'ECMWF.

La dottoressa  Rabier ha commentato:
"Sono lieta che il nostro Consiglio abbia deciso di sostenere la proposta dell'Italia di ospitare il nuovo centro dati ECMWF. Questa nuova struttura ci permetterà di aggiornare la nostra capacità di calcolo ad alte prestazioni ai livelli necessari per continuare a promuovere la meteorologia. (…) Siamo estremamente grati a tutti i nostri Stati membri i quali, hanno prestato la massima attenzione per garantire la scelta migliore. Vorrei soprattutto ringraziare le autorità italiane, che hanno lavorato instancabilmente per assicurare che la loro proposta soddisfacesse tutti i criteri richiesti. Avere la nostra sede nel Regno Unito e il nostro data center in Italia sarà una nuova esperienza che dimostra perfettamente la natura veramente intergovernativa dell'ECMWF ".

Il presidente del Consiglio, il professor Miguel Miranda, ha aggiunto:
La decisione di oggi permetterà al Centro di iniziare a pianificare seriamente l'acquisizione del prossimo sistema di supercomputer (…)  Il nuovo Data Center sarà ubicato in Italia, con un sostegno significativo del governo e della regione Emilia Romagna”. 

"Questo risultato" - ha detto il Ministro italiano dell'ambiente Gian Luca Galletti - "è un grande successo per l'Italia. Il nuovo centro dati a Bologna consentirà a ECMWF di continuare il suo importante lavoro nello studio dei fenomeni atmosferici come elemento strategico per il progresso economico sostenibile e la sicurezza dei cittadini. Ora Bologna è al centro delle sfide ambientali globali. Ciò migliorerà ulteriormente le competenze, la capacità di innovare, il polo attraente dei dati ambientali che sono l'eredità della città". "Questo è il risultato" - ha dichiarato Galletti – "della sinergica collaborazione di molte istituzioni italiane, quali i Ministeri dell'ambiente, dell'istruzione, della difesa, degli affari esteri, dell'economia e delle finanze, della Regione Emilia Romagna con il Presidente Stefano Bonaccini, il comune di Bologna con il Sindaco Virginio Merola e l'Università di Bologna con il rettore Francesco Ubertini”.

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