Il Servizio Meteorologico dell'AM ha raggiunto un nuovo obiettivo operativo per lo Space Weather

Il 7 gennaio scorso, il Centro Operativo per la Meteorologia (COMet) di Pratica di Mare, ha conseguito la Full Operational Capability (FOC) nell’emissione quotidiana di Bollettini Space Weather (SW) per gli usi dell’aviazione militare e, più in generale, per tutti gli assetti della Difesa.

I bollettini, emessi quattro volte al giorno, sono messi a punto dal Servizio Analisi e Previsioni del COMet sulla base dell’analisi e di successive rielaborazioni delle informazioni provenienti dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration, USA).

La road map per il raggiungimento di questa piena capacità operativa, aveva già visto il raggiungimento della Initial Operational Capability (IOC) il 12 marzo del 2018, con l’implementazione della prima fase di supporto operativo caratterizzata dall’emissione quotidiana di un Bollettino SW, resa possibile in seguito al conseguimento delle necessarie conoscenze tecnico-scientifiche del personale del Centro. In questo periodo, infatti, sono cresciute le capacità di accentramento e di utilizzo dei dati, di monitoraggio solare e di raccolta di parametri e prodotti utili alla sorveglianza delle condizioni dello spazio circumterrestre, utili a comporre la previsione di SW. Il rinnovato Bollettino SW è ora generato 4 volte al giorno, sfruttando tutti i canali informativi della NOAA per un monitoraggio sostanzialmente in continuo, ed è peraltro predisposto per tener conto del servizio informazioni dell’Aviazione Civile Internazionale (ICAO), di imminente attivazione ed in grado di assicurare il monitoraggio e la previsione SW diuturni e globali.

Lo Space Weather (SW) è la disciplina che si occupa dell’osservazione sistematica del Sole e dello Spazio nel Sistema Solare, al fine di riconoscerne lo stato presente, tentare di prevederne gli sviluppi nel breve termine e consentire l’individuazione per tempo dei disturbi alla tecnologia e i rischi radiologici dovuti alle perturbazioni elettromagnetiche e ai flussi di particelle di origine solare.

Il Sole è un potente emettitore di radiazione elettromagnetica a tutte le frequenze, dalle onde radio ai raggi gamma, e tra questa la luce visibile. Non solo. Il Sole, per effetto delle turbolenze superficiali, emette verso l’esterno del Sistema Solare anche una frazione del gas surriscaldato, il plasma, presente negli strati più bassi della sua atmosfera, la Corona. L’arrivo delle radiazioni elettromagnetiche e del plasma di origine solare sulla Terra influenza fortemente le comunicazioni satellitari e trans-ionosferiche, il funzionamento degli apparati elettronici a bordo degli aerei e al suolo, così come le infrastrutture per la trasmissione dell’energia elettrica, i sistemi di navigazione satellitare tipo GPS e GALILEO, e tanto altro. Ed è proprio per l’ampia gamma dei potenziali impatti su piattaforme tecnologiche ed assetti operativi che l’Aeronautica Militare ha elaborato una road map finalizzata alla costruzione di specifiche capacità di supporto per la Difesa nell’ambito dello Space Weather.

L’Aeronautica Militare è impegnata nello SW anche attraverso la cooperazione all’iniziativa dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM-WMO), finalizzata in particolare a strutturare un servizio globale di libero scambio tra gli Stati di dati SW e di messaggistica di previsione dei rischi, all’interno di una rete mondiale alla cui alimentazione la FA contribuirà così come già fatto da molti decenni per il settore della Meteorologia.

Il Centro Operativo per la Meteorologia (COMET), è nato nel 2015 a seguito del riordino del comparto meteo della Forza Armata. Esso svolge le attività tecnico-operative, a livello nazionale ed internazionale, necessarie a soddisfare le esigenze di natura meteo-climatologica per le attività della Forza Armata, della Difesa e del Paese attraverso il monitoraggio e la previsione del tempo, la raccolta, l’elaborazione e la diffusione di dati e prodotti, lo sviluppo di applicazioni specializzate e la gestione di una banca dati meteorologica.

Per chi volesse approfondire l’argomento è disponibile l’articolo “La Meteorologia Spaziale”, che fornisce informazioni di maggiore dettaglio sull’argomento.

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