Pola

POLA - Osservatorio

 

32 m.s.l.m

 

CRONOLOGIA

1871

Fondazione dell’Osservatorio astronomico e meteorologico di Pola

1923

Inserimento dell’Osservatorio nella lista delle stazioni dell’Ufficio Presagi

1931

Cancellazione della stazione dalla rete Aeronautica  (sostituita da Puntisella)

 

Il triangolo lariano con le stazioni meteo

 

Pola e il Monte Zaro con l’Osservatorio

 

DATI DI STAZIONE (1930)

Indicativo  OMM

==

Indicativo OACI

==

Stato attuale

Chiusa

Tipologia

Manuale

Operatività

1923-31

Altitudine s.l.m.

32 m

Latitudine Nord

44°51’56”

Longitudine Est

13°50’46”

Comune

Pola

Località

Monte Zaro

Ubicazione

Osservatorio astronomico

Logistica

N.N.

Accessibilità

Stazione isolata

Ambientazione

In un parco in città

Ostacoli

N.N.

Capannina

N.N.  

Classe stazione

2^

Servizi espletati

S3** (07-13-18)

Orario servizio U.T.C.

07-18

Archivio

N.N.

 

 NOTE

Durante l’Impero austroungarico Pola era il principale porto militare austriaco. Nel 1869 fu fondato l'Osservatorio astronomico della Marina quale parte dell'Istituto Idrografico imperiale e reale della Marina militare (K. und K. Hidrographisches Amt). Nel 1871, a Monte Zaro, uno dei sette colli di Pola, fu costruito un edificio che ospitava l'osservatorio astronomico, il magazzino degli strumenti nautici, delle carte marittime e la biblioteca della Marina. L'Osservatorio astronomico della Marina comprendeva quattro servizi importanti come quello dell'ora esatta, il servizio di cronometraggio, quello meteorologico e quello geomagnetico. L'osservatorio della Marina a Pola entrò a pieno merito a far parte della lista degli osservatori mondiali più importanti. Dopo la Prima guerra mondiale Pola entrò a fare parte del Regno d’Italia.

L’Osservatorio meteorologico, nel 1923,  fu affidato al Magistrato alle Acque delle Venezie e fu incluso della rete degli Osservatori corrispondenti con l’Ufficio Presagi fino al 1931, quando la stazione di riferimento di Pola fu spostata all’idroscalo di Puntisella.

 

Durante la guerra l’Osservatorio fu bombardato e perdette una delle torrette di osservazione. Dopo la seconda guerra mondiale Pola e l’Istria vennero assegnate alla Iugoslavia e dopo il 1991 alla Croazia. A Pola esiste attualmente una stazione del Servizio Idrometeorologico croato (DHMZ) presso l’aeroporto di Altura (14307). L’edificio dell’Osservatorio è stato recentemente restaurato.

 

 

Immagine storica del monumento all’Ammiraglio Tegetthoff. Sullo sfondo l’Osservatorio

".

L’Osservatorio di Pola oggi