Soprabolzano

 

SOPRABOLZANO

(BZ)

11304 m.s.l.m

 

CRONOLOGIA

01.03.1938

La stazione è inserita nella lista delle stazioni sussidiarie (3^ classe)

1939

La stazione è elevata a stazione di 2^ classe

08.09.1943

Sospensione servizio per eventi bellici

27.08.1945

Riapertura stazione

30.04.1975

Chiusura stazione

 

Bolzano e Soprabolzano

Ubicazione della stazione

 

DATI DI STAZIONE (1975)

Indicativo OMM

16018

Indicativo ICAO

LIVZ

Stato/operazioni

Chiusa

Tipologia

Manuale

Operatività

1938-43; 1945-75

Altitudine

1304 m.s.l.m.

Latitudine Nord

46°31’59”

Longitudine Est

11°24’38”

Comune

Renon

Località

Soprabolzano

Ubicazione

“Villa Roma”

Logistica

Edificio di tre piani di proprietà A.M.

Accessibilità

Stazione isolata, 2km dalla stazione della funivia da Bolzano

Ambientazione

Di montagna, tra boschi

Ostacoli

Orizzonte libero tra 30° e 180°

Capannina

A finestra e su prato

Classe stazione

Seconda

Servizi espletati

S2-A3-SPECI-MON-MONT- VAL-VIS-PRE

Orario servizio

03-18 U.T.C.

Archivio

53; 54; 59-73

 

 

NOTE

La stazione meteo di Soprabolzano fu impiantata nel 1938 per l’assistenza della N.A sulla linea Roma-Monaco in una località con estesa visibilità sulla valle dell’Adige e le Dolomiti, in concomitanza con la dismissione della stazione di Monte Penegal. Il servizio previsto era quello di stazione sussidiaria (3^ classe, con indicativo v63), ma già nel 1939 fu elevata a stazione di 2^ classe con osservazioni aeronautiche semiorarie (S2-A3*). La stazione fu ubicata nella “Villa Roma”, edificio in stile in stile austroungarico circondato da uno splendido parco. Dopo la chiusura per gli eventi bellici la stazione fu riaperta nel 1945 ed ha operato fino al 1975.  Nel 2004 la Villa è stata dismessa  dall’Aeronautica Militare. Successivamente ceduta alla provincia di Bolzano la villa è stata posta in vendita a privati. Sull’area è stato poi costruito un residence distruggendo l’intero edificio ed il parco circostante,  abbattendo numerosi alberi d’alto fusto, tra cui due notevoli sequoie, presenti nel giardino della villa. Sul terreno del parco, ora completamente nudo, rimangono solamente visibili i resti della recinzione militare che delimitava l’area.

 

Villa Roma nel 1970

Lo stesso sito con il nuovo residence (Pagano 2011)

 

 

Il parco di Villa Roma (1970)

Ciò che resta del parco e degli alberi di alto fusto (Pagano 2011)