Uno sguardo alle prossime settimane, 10 giugno – 03 luglio 2013

Il mese di giugno sarà ancora caratterizzato da un’alternanza di regimi di tempo differenti, che, sebbene con fasi di maltempo non paragonabili a quelli registrati nel mese precedente, né per intensità, né per durata, non possono definirsi ancora tipicamente estivi; conseguentemente, non sono previste vere ondate di calore.
Un primo periodo con tempo a tratti perturbato, specie al centro-nord con intensa nuvolosità e precipitazioni temporalesche alternate a fasi soleggiate e temperature poco inferiori alla media stagionale è atteso per i primi giorni della seconda decade di giugno; solo le regioni meridionali vedranno un tempo più stabilmente soleggiato, sebbene non mancheranno annuvolamenti  temporanei.
Successivamente, nella seconda parte della suddetta decade, l’estensione di un promontorio anticiclonico verso il Mediterraneo centrale comporterà un ristabilimento delle condizioni meteo su tutte le regioni, assicurando un tempo tipicamente estivo, con ampio soleggiamento e ripresa delle  temperature che torneranno nella media stagionale.
Nell’ultima decade, una nuova depressione, proveniente dalla penisola iberica, arriverà sulle nostre regioni, stazionandovi sino agli ultimi giorni del mese, apportando giornate comunque calde di giorno, ma fresche la mattina e principalmente caratterizzate da frequenti temporali pomeridiani; questi si formeranno durante le ore pomeridiane in particolar modo lungo l’appennino centro-meridionale e tenderanno a spostarsi verso le pianure del versante tirrenico, raggiungendo solo occasionalmente le zone litoranee.
Infine, per quanto riguarda i primi giorni del mese di luglio, la formazione di un promontorio di origine subtropicale non particolarmente intenso sulle nostre regioni, comporterà la presenza di giornate tipicamente estive, quindi calde ed inizialmente secche, con un più consistente aumento delle temperature.
Da segnalare infine una temperatura del mare lievemente al di sotto della media, risultato del mancato soleggiamento registrato
.

A cura del Servizio Analisi e Previsioni del CNMCA