La considerazione delle forme più tipiche delle nubi porta al riconoscimento di dieci generi. Le definizioni dei generi fornite di seguito non coprono tutti gli aspetti possibili, ma si limitano a una descrizione dei tipi principali e delle caratteristiche essenziali necessarie per distinguere un dato genere da generi che hanno un aspetto in qualche modo simile.
Cirrus (Ci)
Nubi isolate che si presentano sotto forma di bianchi e delicati filamenti o di aree o striature bianche o prevalentemente bianche. Queste nubi hanno un aspetto filamentoso (simile a quello dei capelli), o una lucentezza setosa, o entrambi.
 
Cirrocumulus (Cc)
Banco, strato o coltre sottile di nuvole bianche senza ombreggiatura, composto da elementi molto piccoli sotto forma di grani, increspature, ecc, uniti o separati e disposti in modo più o meno regolare; la maggior parte degli elementi ha una larghezza apparente inferiore a 1°.
 
Cirrostratus (Cs)
Velo di nubi trasparenti e biancastre, di aspetto filamentoso (simile a capelli) o liscio, che copre totalmente o parzialmente il cielo e che generalmente produce fenomeni di alone
 
Altocumulus (Ac)
Distesa, banco o strato di nubi bianche o grigie, generalmente ombreggiate, composte di strati (uno o più strati), ammassi tondeggianti, ondulazioni, ecc. che talvolta sono parzialmente sovrapposti o diffusi e che possono essere uniti o meno; la maggior parte dei piccoli elementi disposti in modo regolare ha di solito una larghezza apparente compresa tra 1° e 5°.
 
Altostratus (As)
Strato o coltre di nubi grigiastre o bluastre di aspetto striato (con striature o solchi presenti nelle formazioni nuvolose, disposti parallelamente al flusso dell'aria), filamentoso o uniforme, che ricopre totalmente o parzialmente il cielo e che presenta parti sufficientemente sottili da lasciar intravedere il Sole quantomeno parzialmente, come attraverso una vetrata smerigliata o satinata. L'Altostratus non presenta fenomeni di alone.
 
Nimbostratus (Ns)
Coltre di nubi grigie, spesso scure, il cui aspetto è reso sfumato a causa della precipitazione più o meno continua di pioggia o neve, che nella maggior parte dei casi raggiunge il suolo. Lo spessore è tale da oscurare il sole. Spesso al di sotto di questa distesa nuvolosa si formano nubi basse e irregolari, che possono o meno unirsi ad essa.
 
Stratocumulus (Sc)
Banco, strato o coltre di nubi grigie o biancastre, quasi sempre con parti scure, composte da tassellature, ammassi arrotondati, ondulazioni, ecc. non filamentosi (eccetto che per le virghe) e che possono essere o meno uniti; la maggior parte dei piccoli elementi regolarmente disposti ha una larghezza apparente superiore a 5°.
 
Stratus (St)
Coltre nuvolosa generalmente grigia con una base abbastanza uniforme, che può produrre pioviggine, neve o neve granulosa. Quando il Sole è visibile attraverso la nube, il suo profilo è chiaramente distinguibile. Lo Stratus non produce fenomeni di alone, tranne, eventualmente, a temperature molto basse. Lo Stratus si presenta talvolta sotto forma di banchi sfilacciati.
 
Cumulus (Cu)
Nubi isolate, generalmente dense e dai contorni netti, che si sviluppano verticalmente sotto forma di cumuli, cupole o torri, il cui rigonfiamento superiore spesso assomiglia a un cavolfiore. Le parti illuminate dal sole di queste nubi sono per lo più di colore bianco brillante; le loro basi sono relativamente scure e quasi orizzontali. Talvolta il Cumulus si presenta frammentato.
 
Cumulonimbus (Cb)
Nube imponente, densa e compatta, di notevole estensione verticale, a forma di montagna o di enorme torre. Almeno una parte della sua porzione superiore è solitamente liscia, o filamentosa o striata, e quasi sempre appiattita; questa parte spesso si espande a forma di incudine o di vasto pennacchio. Sotto la base, spesso molto scura, si trovano frequentemente nubi basse e irregolari, che possono essere congiunte o staccate dalla nube principale, e precipitazioni anche sotto forma di virga.
La maggior parte dei generi è ulteriormente suddivisa in specie, in base alla forma o alla struttura interna. Una nuvola, identificata di un genere specifico, può portare il nome di una sola specie, ossia come i generi, anche le specie sono mutualmente esclusive. D'altro canto, alcune specie possono essere comuni a diversi generi. Quando nessuna specie è attribuibile a un genere, non viene indicata alcuna specie.
(Ci) fibratus
Nubi isolate o velo nuvoloso sottile, costituito da filamenti quasi rettilinei a curvatura più o meno irregolare che non terminano in uncini o fiocchi. Questa specie si applica principalmente ai Cirrus e ai Cirrostratus.

(Ci) uncinus
Cirrus senza parti grigie, spesso a forma di virgola, che terminano alla sommità con un uncino o un fiocco e la cui parte superiore non è un rigonfiamento tondo.

(Ci) spissatus
Cirrus in banchi, sufficientemente denso da apparire grigiastro se osservato in direzione del Sole; può anche velare il Sole, oscurarne i contorni o addirittura nasconderlo. Il Cirrus Spissatus si origina spesso dalla parte superiore di un Cumulonimbus.

(Ac) castellanus
Nuvole che presentano, almeno in una porzione della loro parte superiore, protuberanze cumuliformi a forma di torrette o torri (merlate), alcune delle quali sono più alte che larghe, possono essere collegate da una base comune e/o disposte in linee. La caratteristica di "Castellanus" è particolarmente evidente quando le nubi sono viste di lato. Questa specie si applica a Cirrus, Cirrocumulus, Altocumulus e Stratocumulus.

  (Ac) floccus
Specie in cui ogni elemento della nuvola è un piccolo fiocco dall'aspetto cumuliforme, la cui parte inferiore è più o meno irregolare e accompagnata spesso da virga. Questa specie si applica a Cirrus, Cirrocumulus, Altocumulus e Stratocumulus.

(Ac) stratiformis
Nubi estese organizzate in un’ampio strato orizzontale o in una coltre. Questa specie riguarda: Altocumulus, Stratocumulus e, occasionalmente Cirrocumulus.

(St) Stratus nebulosus

Nube sotto forma di velo o di coltre di nubi non definite o sfumate, che non mostra alcun dettaglio distinto. Questa specie si applica principalmente a Cirrostratus e Stratus.

(Ac) lenticularis
Nubi a forma di lente o di mandorla, spesso molto allungate e dai contorni ben definiti; occasionalmente presentano iridescenze. Questo tipo di nubi appare soprattutto nelle formazioni nuvolose di origine orografica, ma può anche verificarsi in regioni prive di orografia marcata. Questa specie è principalmente riferita a Cirrocumulus, Altocumulus e Stratocumulus.

(Ac) volutus 
Massa nuvolosa lunga, tipicamente bassa, orizzontale, isolata, a forma di rullo, che spesso sembra ruotare lentamente intorno a un asse orizzontale. La nube rotante, Volutus, è un solitone, non è unita ad altre nubi ed è un esempio di cavità ondulatoria. Questa specie si riferisce soprattutto agli Stratocumulus e raramente agli Altocumulus

(St) fractus
Nubi che si presentano sotto forma di frammenti irregolari, dall'aspetto nettamente sfilacciato. Questa specie è propria solo di Stratus e Cumulus.

(Cu) humilis
Cumulus caratterizzati da una ridotta estensione verticale e che appaiono generalmente come appiattiti.

(Cu) mediocris
Cumuli di moderata estensione verticale, con piccole protuberanze e propaggini alla loro sommità.

(Cu) congestus
Si tratta di un Cumulus che presenta protuberanze molto sviluppate, dai generalmente contorni netti frequentemente e di grande estensione verticale. La sommità bulbosa del Cumulus Congestus assomiglia spesso a un cavolfiore

(Cb) calvus
Cumulonimbus in cui almeno alcune protuberanze della parte superiore iniziano a perdere i contorni cumuliformi, ma in cui non si distinguono parti cirriformi. Le protuberanze e le propaggini tendono a formare una massa biancastra, con striature più o meno verticali (solchi o canali nelle formazioni nuvolose, disposti parallelamente al flusso d'aria e che quindi lo delineano).

(Cb) capillatus
Cumulonimbus caratterizzato di distinte parti cirriformi, per lo più nella sua parte superiore, di struttura chiaramente filiforme o striata, spesso a forma di incudine, di pennacchio o di una vasta massa di chioma più o meno disordinata. Cumulonimbus Il Capillatus è solitamente accompagnato da un rovescio o un temporale, spesso con groppi e talvolta con grandine; produce spesso virghe molto ben definite.

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Specie/Genere Ci Cc Cs Ac As Ns Sc St Cu Cb
fibratus (fib)                
uncinus (unc)                  
spissatus (spi)                  
castellanus (cas)            
floccus (flo)            
stratiformis (str)              
nebulosus (neb)                
lenticularis (len)              
volutus (vol)                
fractus (fra)                
humilis (hum)                  
mediocris (med)                  
congestus (con)                  
calvus (cal)                  
capillatus (cap)                  
  Tavola delle specie e dei generi di nubi che occorrono con maggior frequenza.
Le varietà descrivono le disposizioni degli elementi macroscopici e il grado di trasparenza dei generi. Si applicano i criteri seguenti:
• Una data nuvola può essere di diverse varietà, il che significa che le varietà non si escludono a vicenda.
• Eccezione al punto precedente le varietà translucidus e opacus, entrambe reciprocamente esclusive.
• Alcune varietà possono essere presenti in diversi generi.
• Il fatto che diverse varietà siano state descritte, non implica che una data nuvola debba necessariamente averne una o più.

Intortus
Cirrus, dai filamenti curvati in modo molto irregolare e spesso apparentemente aggrovigliati in modo imprevedibile (detto “capriccioso”).

Vertebratus
Nubi i cui elementi sono disposti in modo tale da sembrare delle vertebre, delle spine o lo scheletro di un pesce. Questa varietà si applica principalmente ai Cirrus.

Undulatus
Nubi in banchi, bande strette o strati, che mostrano ondulazioni. Queste ondulazioni possono essere osservate in strati nuvolosi abbastanza uniformi o in nubi composte da elementi separati o uniti. A volte è presente un doppio sistema di ondulazioni. Questa varietà principalmente: Cirrostratus, Altostratus, riguarda Cirrocumulus, Altocumulus, Stratocumulus e Stratus.

Radiatus
Nubi che presentano ampie bande parallele o disposte in bande parallele che, a causa dell'effetto prospettico, sembrano convergere verso un punto dell'orizzonte o, quando le bande attraversano l'intero cielo, verso due punti opposti dell'orizzonte, chiamati "punto/i di irradiazione". Questa varietà si applica principalmente a Cirrus, Altocumulus, Altostratus, Stratocumulus e Cumulus.

Lacunosus
Nubi in banchi, bande strette o strati, di solito piuttosto sottili, segnate da aperture tondeggianti distribuite in modo più o meno regolare, molte delle quali con bordi sfrangiati. Gli elementi nuvolosi e gli spazi liberi sono spesso disposti in modo da far pensare a una rete o a un alveare. Questa varietà si applica principalmente ai Cirrocumulus e agli Altocumulus; molto raramente anche agli Stratocumulus.

Duplicatus
Nubi in banchi, coltri o strati, situate a quote leggermente diverse in due o più strati, a volte parzialmente uniti tra loro. Questa varietà riguarda principalmente: Cirrus, Cirrostratus, Altocumulus, Altostratus e Stratocumulus.

Translucidus
Nubi che formano un banco esteso, uno strato o una coltre, la cui maggior parte sia sufficientemente traslucida da rivelare la posizione del Sole o della Luna. Questa varietà riguarda: Altocumulus, Altostratus, Stratocumulus e Stratus.

Perlucidus
Nubi in banchi, coltri o strati, con spazi distinti, ma a volte molto piccoli, tra gli elementi. Gli spazi permettono di vedere il Sole, la Luna, il blu del cielo o le nuvole sovrastanti. Può essere osservato anche in combinazione con le varietà translucidus o opacus. Questa varietà si applica ad Altocumulus e Stratocumulus.

Opacus
Un banco esteso, uno strato o una coltre la cui maggior parte sia sufficientemente opaca da nascondere completamente il Sole o la Luna. Questa varietà riguarda: Altocumulus, Altostratus, Stratocumulus e Stratus.

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Varietà/Genere Ci Cc Cs Ac As Ns Sc St Cu Cb
intortus (in)                  
vertebratus (ve)                  
undulatus (un)        
radiatus (ra)          
lacunosus (la)              
duplicatus (du)          
translucidus (tr)            
perlucidus (pe)                
opacus (op)            

Tavola delle varietà e dei generi che occorrono con maggior frequenza.
Incus
La parte superiore di un Cumulonimbus estesa a forma di incudine con un aspetto liscio, fibroso o striato.

Mamma
Protuberanze pendenti, simili a mammelle, sulla parte inferiore di una nube. Si osservano soprattutto con Cirrus, Cirrocumulus, Altocumulus, Altostratus, Stratocumulus e Cumulonimbus.

Virga
Scie di precipitazione verticali o inclinate, collegate alla base della nube, che non raggiungono la superficie terrestre. Associate soprattutto ai Cirrocumulus, Altocumulus, Altostratus, Nimbostratus, Stratocumulus, Cumulus e Cumulonimbus.

Praecipitatio
Precipitazione (pioggia, pioviggine, neve, ghiaccio in palline, grandine, ecc.) che cade da una nuvola e raggiunge la superficie terrestre. Si presenta soprattutto Altostratus, con Nimbostratus, Stratocumulus, Stratus, Cumulus e Cumulonimbus.

Arcus
Denso rullo orizzontale, con bordi più o meno irregolari, che si trova nella parte anteriore e inferiore di alcune nubi e che, quando è esteso, ha l'aspetto di un arco scuro e minaccioso. Si presenta con il Cumulonimbus e, meno spesso, con il Cumulus.

Tuba
Nube a colonna o a cono rovesciato, che fuoriesce dalla base di una nube; costituisce la manifestazione nuvolosa di un vortice più o meno intenso. Si verifica con il Cumulonimbus e, meno spesso, con il Cumulus.

  Asperitas
Strutture ondulate ben definite, presenti alla base della nube, più caotiche e con una minore organizzazione orizzontale rispetto alla varietà undulatus. Le Asperitas sono caratterizzate da ondulazioni localizzate nella base della nube, lisce o punteggiate da particolari più piccoli, che a volte scendono all’improvviso formando delle punte pronunciate, come se si osservasse la superficie di un mare in tempesta. La variazione del grado di illuminazione e dello spessore della nube può portare a effetti visivi spettacolari. Si verifica soprattutto con Stratocumulus Altocumulus.

Fluctus
È una formazione di ondulazioni di durata relativamente breve, generalmente localizzate sulla superficie superiore della nube, che assumono la forma di arricciature o di onde che si infrangono (onde di Kelvin-Helmholtz). Si verifica soprattutto con Cirrus, Altocumulus, Stratocumulus, Stratus e occasionalmente Cumulus.

Cavum
Cavità ben definita, generalmente circolare (a volte lineare), che si forma in uno strato sottile di nubi di gocce d'acqua sopraffusa. Virghe o ciuffi di Cirrus generalmente discendono dalla parte centrale del foro, che in genere diventa più grande con il passare del tempo. Il Cavum è in genere di forma circolare se visto da sotto, ma può apparire di forma ovale se visto da lontano. Quando deriva direttamente dall'interazione di un aereo con la nube, è generalmente lineare (sotto forma di scia di dissipazione). Una virga discende in genere dalla scia di dissipazione, che progressivamente si allarga. Si verifica in Altocumulus e Cirrocumulus e raramente in Stratocumulus.

Murus
Abbassamento localizzato, persistente e spesso netto della base di un Cumulonimbus, a partire dal quale talvolta si forma una tuba (nube a imbuto). Di solito è associato a una supercella o a un forte temporale multicellulare; si sviluppa tipicamente nella porzione priva di pioggia di un Cumulonimbus e indica un'area di forti correnti ascensionali. I Murus che mostrano rotazione e correnti verticali significative, possono portare alla formazione di "tuba". È comunemente noto come " muro di nuvole".

Cauda
Nube orizzontale a forma di "coda" (non di imbuto) situata a bassa quota, che si estende dalla regione di precipitazione principale di una supercella Cumulonimbus al Murus (nube a muro). È generalmente collegata al Murus e le basi di entrambe si trovano solitamente alla stessa altezza. La nube si allontana dall'area di precipitazione dirigendosi verso il Murus, con un rapido movimento verso l'alto spesso osservato in prossimità della giunzione tra la "nube a coda" e la "nube a muro". È comunemente nota come "nube a coda".

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Car. supplement./Genere Ci Cc Cs Ac As Ns Sc St Cu Cb
incus (inc)                  
mamma (mam)        
virga (vir)      
cavum (cav)              
fluctus (glu)          
asperitas (asp)                
praecipitatio (pra)        
arcus (arc)                
murus (mur)                  
tuba (tub)                
cauda (cau)                  
Le nubi possono a volte essere accompagnate da altre nubi normalmente più piccole, separate o parzialmente unite al corpo principale.

Pileus
Nube accessoria poco estesa simile a un cappello o ad un cappuccio sopra la cima o attaccata alla parte alta di una nube cumuliforme, che spesso può attraversare. Si possono anche frequentemente osservare diversi pileus in sovrapposizione. Si presenta principalmente con i Cumulus e i Cumulonimbus.

Velum
Nube accessoria sotto forma di velo nuvoloso di grande estensione orizzontale, vicina o attaccata alla parte superiore di una o più nubi cumuliformi che spesso la attraversano. Si verifica principalmente con Cumulus e Cumulonimbus.

Pannus
Si tratta di frammenti irregolari che talvolta costituiscono uno strato continuo, situato al di sotto di un'altra nube e talvolta unito ad essa. Si verifica soprattutto con Altostratus, Nimbostratus, Cumulus e Cumulonimbus.

Flumen
Bande di nubi basse associate a un violento temporale convettivo a supercella (Cumulonimbus), disposte parallelamente ai venti a bassa quota che si muovono all'interno o verso la supercella. Si sviluppano in corrispondenza di un flusso di correnti d'aria che affluisce in un temporale a supercella, lungo lo pseudo fronte caldo. Le nubi si muovono verso la corrente ascendente della supercella e la loro base si trova all'incirca alla stessa altezza della base di tale flusso. Si noti che i flumen non sono collegati alla nube a muro del murus e che la base della nube è più alta di questa. Un tipo particolare di banda nuvolosa da correnti affluenti è la cosiddetta "coda di castoro". Questa si distingue per la sua forma relativamente ampia e piatta, che ricorda la coda di un castoro.

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Nubi accessorie/Genere Ci Cc Cs Ac As Ns Sc St Cu Cb
pileus (pil)                
velum (vel)                
pannus (pan)            
flumen (flm)                  
Nota: La tabella mostra le nubi accessorie e i generi di nubi con cui si presentano più frequentemente.
In aggiunta alle nubi viste sopra, esistono casi particolari in cui le nubi possono svilupparsi o espandersi come conseguenza di alcuni fattori che danno origine a questa trasformazione, spesso localizzati. Questi possono essere naturali o il risultato di attività umane. Si possono distinguere diversi casi di " nubi speciali":

Flammagenitus
Il calore degli incendi boschivi, o quello dell’attività vulcanica, può generare convezione e a sua volta nubi. Tali nubi, che si osservano chiaramente come originate da fonti di calore naturali localizzate, come gli incendi boschivi o l'attività vulcanica, costituite almeno in parte, da gocce d'acqua, verrà attribuito il nome relativo al genere seguito, se appropriato, dalla specie, dalla varietà e da eventuali caratteristiche supplementari e, infine, dal nome speciale della nube "flammagenitus" (ad esempio, Cumulus congestus flammagenitus o Cumulonimbus calvus flammagenitus). (Nota: il Cumulus flammagenitus è noto anche con il nome comune non ufficiale di "pyrocumulus").

Homogenitus
Le nubi possono anche svilupparsi come conseguenza dell'attività umana. Ne sono un esempio le scie di condensazione degli aerei o le nubi derivanti da processi industriali, come le nubi cumuliformi generate dalla risalita dell'aria calda sopra le torri di raffreddamento delle centrali elettriche. Alle nubi di cui si osserva chiaramente l'origine specifica come conseguenza dell'attività umana verrà attribuito il nome del genere più appropriato, seguito dal nome speciale di nube "homogenitus". Ad esempio, le nubi cumuliformi formatesi sopra gli impianti industriali saranno denominate Cumulus (e, se appropriato, la specie, la varietà ed eventuali caratteristiche supplementari) seguite dal nome speciale di nube homogenitus; ad esempio, Cumulus mediocris homogenitus.

Scie di condensazione degli aerei
Alle scie di condensazione degli aerei, che persistono da almeno 10 minuti, verrà attribuito il nome del genere Cirrus, seguito solo dal nome speciale della nube "homogenitus", per cui una scia sarà nota solo come Cirrus homogenitus. Poiché le scie di condensazione degli aerei nuove o di recente formazione possono subire trasformazioni piuttosto rapide e possono presentare una varietà di forme transitorie, non verranno applicate specie, varietà o caratteristiche supplementari al nome.

Homomutatus
Le scie persistenti (Cirrus homogenitus) possono essere osservate, per un certo periodo di tempo e sotto l'influenza di forti venti in quota, crescere ed estendersi su una porzione più ampia di cielo e subire una trasformazione interna tale da far assumere alla nube l'aspetto di nubi a forma di cirrus più naturali. In questo caso, alle nubi risultanti, verrà dato il nome del genere più appropriato (ad esempio, Cirrus, Cirrocumulus o Cirrostratus) seguito dalla opportuna specie, varietà e caratteristica supplementare, nonché dalla denominazione specifica "homomutatus" (ad esempio, Cirrus floccus homomutatus o Cirrus fibratus homomutatus).

Cataractagenitus
In prossimità di grandi cascate possono svilupparsi localmente delle nubi, come conseguenza dell'acqua dispersa in spruzzi dalle cascate stesse. Il movimento discendente causato dalla caduta dell'acqua è compensato dal movimento ascensionale dell'aria. A queste nubi particolari verrà dato il nome del genere corrispondente, seguito (secondo procedura) da specie, varietà e caratteristica supplementare pertinenti, e dalla denominazione di nube speciale "cataractagenitus" (ad esempio, Cumulus cataractagenitus o Stratus cataractagenitus).

Silvagenitus
Le nubi possono svilupparsi localmente sulle foreste come risultato dell'aumento dell'umidità dovuto all'evaporazione e all'evapotraspirazione dalla chioma degli alberi. A queste nubi particolari verrà dato il nome del genere corrispondente, seguito da specie, varietà e caratteristica supplementare pertinenti, e dalla denominazione di nube speciale "silvagenitus" (per esempio, Stratus silvagenitus).