Idrometeore che consistono di un deposito di particelle
Definizione: accumulo di goccioline di nebbia (o nuvole) non sopraffuse su oggetti la cui temperatura superficiale è superiore a 0 °C.
Si osservano soprattutto nelle zone alte dove sono frequenti le nubi orografiche.
L'estensione o la profondità dei depositi dipende dalla durata della nebbia, dalla distribuzione dimensionale e dalla densità numerica delle goccioline e dalla velocità di impatto. È anche funzione delle proprietà dell'oggetto, spesso una foglia, su cui si forma il deposito. Quando si verifica uno spesso deposito, le goccioline scorrono insieme e gocciolano sul terreno. In alcune circostanze, la quantità di acqua che cade dagli alberi in questo modo durante una sola notte può essere pari a una debole pioggia o pioviggine
Deposito di goccioline di nebbia
Definizione: deposito di gocce d'acqua su oggetti, prodotto dalla condensazione diretta del vapore acqueo dall'aria circostante.
Rugiada
Esistono due tipi di rugiada: la rugiada propriamente detta o da irraggiamento e la rugiada da avvezione.
Rugiada da irraggiamento (o propriamente detta)
Definizione: deposito di goccioline d'acqua su oggetti la cui superficie si è sufficientemente raffreddata, in genere per irraggiamento notturno, da provocare una condensazione diretta dall'aria circostante. La rugiada propriamente detta si deposita solitamente sugli oggetti a terra o in prossimità di essa, principalmente sulle loro superfici orizzontali. La rugiada si osserva soprattutto quando l'aria è calma e il cielo è limpido. La rugiada non deve essere confusa con il deposito di gocce di nebbia su superfici esposte, o con goccioline d'acqua essudate dalle piante (un fenomeno noto come guttazione), che spesso avviene contemporaneamente ai depositi di rugiada ma che può anche verificarsi separatamente.
Rugiada da avvezione
Definizione: deposito di goccioline d'acqua su oggetti la cui superficie è sufficientemente fredda da provocare la condensazione diretta del vapore acqueo che entra in contatto con tale superficie per avvezione. La rugiada da avvezione si deposita principalmente sulle superfici esposte verticalmente. Si osserva quando aria relativamente calda e umida invade improvvisamente una regione in cui la temperatura delle superfici esposte è inferiore al punto di rugiada dell'aria di avvezione. La rugiada di avvezione non deve essere confusa con il deposito di goccioline da nebbia o con la pseudo-rugiada che si osserva in condizioni di tempo umido su superfici esposte (come le strade) quando sono ricoperte da una sottile pellicola di sostanze igroscopiche.
Definizione: deposito di gocce di rugiada congelata, da non confondere con la brina.
Rugiada
Definizione: deposito di ghiaccio prodotto dalla deposizione di vapore acqueo dall'aria circostante. Generalmente ha un aspetto cristallino
Brina
Esistono due tipi di brina: la brina propriamente detta e la brina da avvezione
Brina propriamente detta, o brina da irraggiamento
Definizione: deposito di ghiaccio che assume generalmente la forma di lamelle, aghi, linee o ventagli e che si forma su oggetti la cui superficie è sufficientemente raffreddata, in genere per irraggiamento notturno, da provocare la sublimazione del vapore acqueo contenuto nell'aria circostante.
La brina da irraggiamento si deposita normalmente su oggetti al suolo o in prossimità di esso, principalmente sulle loro superfici orizzontali. La brina si osserva soprattutto durante la stagione fredda, in assenza di vento e cielo sereno
Brina da avvezione
Definizione: deposito di ghiaccio che generalmente assume forma cristallina e che si forma su oggetti la cui superficie è sufficientemente fredda da provocare la deposizione del vapore acqueo contenuto nell'aria che entra in contatto con detta superficie, di solito attraverso un processo di avvezione.
La brina da avvezione si deposita principalmente sulle superfici verticali esposte. Si osserva quando l'aria umida relativamente calda invade improvvisamente una regione in cui la temperatura delle superfici esposte è inferiore a 0 °C e al punto di brina dell'aria in avvezione.
Definizione: rime in inglese; si tratta di un deposito di ghiaccio generalmente formato dal congelamento di goccioline di nebbia o di nube soprafuse su oggetti con temperature superficiali inferiori a 0 °C.
Ne esistono di tre tipi: morbida, dura (calabrosa) e trasparente. I processi che portano alla formazione dei diversi tipi di galaverna possono verificarsi quasi simultaneamente o consecutivamente durante un periodo più lungo, oppure possono anche alternarsi. Pertanto, in alcune circostanze, si possono osservare “depositi complessivi” molto eterogenei, con stati transitori all'interno del deposito
Galaverna
Esistono tre tipi di galaverna: galaverna leggera, galaverna compatta e ghiaccio chiaro. I processi che portano alla formazione dei diversi tipi di galaverna possono avvenire quasi simultaneamente, possono susseguirsi per lungo periodo o possono anche alternarsi. Pertanto, in alcune circostanze, si possono osservare "depositi complessivi" molto eterogenei, con stati di transizione all'interno degli stessi.
Galaverna leggera
Definizione: è costituita principalmente da sottili aghi o scaglie di ghiaccio
Galaverna leggera
In prossimità del suolo, la galaverna leggera si deposita in condizioni di calma o di vento debole su tutti i lati degli oggetti esposti. La galaverna leggera cade facilmente se un oggetto viene scosso. Si forma principalmente con temperature dell'aria ambiente inferiori a -8 °C. A temperature ben inferiori a -8 °C, la formazione della galaverna leggera non richiede necessariamente la presenza di nebbia.
Galaverna compatta o calabrosa
Definizione: ghiaccio granulare, solitamente bianco, ornato da rami cristallini di grani di ghiaccio
Galaverna compatta
La galaverna compatta si forma per il rapido congelamento dell'acqua sopraffusa, cosicché le goccioline congelino più o meno singolarmente, lasciando dei vuoti d'aria. In prossimità del suolo, si deposita principalmente sugli oggetti esposti a vento perlomeno moderato. In direzione del vento, il deposito può formare uno strato spesso. Nell'atmosfera libera, La galaverna compatta può formarsi sulle parti degli aerei esposte al vento relativo. La galaverna compatta è piuttosto aderente, ma può essere rimossa via dall'oggetto. La galaverna compatta si forma principalmente a temperature comprese tra -2 C e -10 °C
Ghiaccio chiaro
Ghiaccio chiaro Definizione: ghiaccio liscio e compatto, solitamente trasparente, senza una forma ben definita, con una superficie irregolare e morfologicamente simile a uno specchio.
Al suolo e in prossimità dello stesso, il ghiaccio chiaro si deposita principalmente sulla superficie degli oggetti esposti al vento. Si osserva soprattutto nelle regioni montuose. Nella libera atmosfera si verifica soprattutto sugli aerei, nelle parti più esposte al vento relativo.
Il ghiaccio chiaro si forma per lento congelamento dell'acqua sopraffusa e così penetra nei vuoti d'aria presenti tra i grani di ghiaccio prima di congelare. Il ghiaccio trasparente è molto aderente e può essere rimosso dagli oggetti solo per rottura o fusione. Il ghiaccio trasparente si forma in quasi tutti i casi con temperature dell'aria comprese tra 0 °C e -3 °C
Definizione: deposito di ghiaccio liscio e compatto, generalmente trasparente, formato dal congelamento di goccioline di pioggia sopraffuse o di gocce di pioggia su oggetti con una temperatura superficiale inferiore a 0 °C. Copre tutte le parti delle superfici esposte alle precipitazioni. In genere è abbastanza omogeneo e morfologicamente ricorda il ghiaccio chiaro. In corrispondenza o vicino al suolo, il vetrone si forma quando le goccioline di pioviggine o di pioggia si raffreddano eccessivamente mentre cadono attraverso uno strato d'aria a una temperatura inferiore al punto di solidificazione. Nella libera atmosfera, si osserva quando gli aerei sono esposti a precipitazioni sopraffuse.
Vale anche per il deposito di ghiaccio formato dal congelamento di goccioline di nebbia o nube non sopraffuse al momento dell'impatto con oggetti a temperature ben al di sotto di 0 °C.
Quando si verifica per effetto di pioggia che ghiaccia è nota la forma italiana di “gelicidio”.
Vetrone o gelicidio
Il gelicidio al suolo non deve essere confuso con il ghiaccio al suolo che, su una superficie stradale, è noto come "ghiaccio scuro". Il ghiaccio al suolo si forma quando l'acqua proveniente dalla precipitazione di goccioline o gocce di pioggia non raffreddate gela successivamente al suolo, quando la neve al suolo si ricongela dopo essersi completamente o parzialmente fusa, o quando la neve al suolo è resa compatta e dura dal traffico