Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato di una filiera articolata di processi che sono resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche dell’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, gioca un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico, in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo, in un determinato periodo, rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi delle tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono delle indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Tuttavia rappresentano un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o caldo, o situazioni alluvionali. (Prossima emissione venerdì 27 Febbraio 2026).
23 Febbraio - 1° Marzo 2026La prima settimana si presenta caratterizzata da un debole regime di correnti umide sudoccidentali, con conseguente debole anomalia ciclonica al nord, mentre il resto del paese, risente ancora dell’anomalia anticiclonica ancora presente sul Mediterraneo centrale. Ne conseguirà un regime pluviometrico leggermente al di sopra della media del periodo al nord ed al di sotto al centro-sud. Le temperature saranno invece ovunque al di sopra della media del periodo.
2 - 8 Marzo 2026Nella seconda settimana l’anomalia anticiclonica sul Mediterraneo centrale pare traslare verso levante, lasciando spazio ad un moderato rinforzo del regime di correnti umide sudoccidentali su tutto il paese. Ne conseguirà un regime precipitativo ancora al di sopra della media del periodo al nord e in linea al centro-sud. Le temperature sono previste ancora al di sopra della media climatologica su tutto il paese.
9 - 15 Marzo 2026Nella terza settimana è atteso un ulteriore traslazione verso est dell’anomalia anticiclonica, senza comunque intensificare il regime di correnti umide sudoccidentali sul paese. Ne conseguirà un regime pluviometrico generalmente in linea con la media del periodo, al più leggermente al di sopra della media del periodo al nord e sulle regioni centrali tirreniche. Anche le temperature subiranno una decisa diminuzione rimanendo comunque leggermente al di sopra della media del periodo su tutto il paese.
16 - 22 Marzo 2026Ulteriore traslazione verso levante nell’ultima settimana dell’anomalia anticiclonica dal con ancora moderate correnti umide da ovest su tutto il paese. Il regime pluviometrico sarà quindi generalmente in linea con la media del periodo, cui si assoceranno temperature leggermente al di sopra della media del periodo.