Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 18 MAGGIO – 14 GIUGNO 2026 - (EMISSIONE: venerdì 15/5/2026 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 22/5/2026)

Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato di una filiera articolata di processi che sono resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche dell’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, gioca un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico, in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo, in un determinato periodo, rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi delle tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono delle indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Tuttavia rappresentano un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o caldo, o situazioni alluvionali. (Prossima emissione venerdì 22 maggio 2026).

18 – 24 Maggio 2026

Nella prima settimana lo scenario sarà dominato da un'area di alta pressione che tenderà ad espandersi dalla Penisola Iberica verso l’Europa centro-settentrionale, interessando così anche il Nord Italia. In tale contesto, le precipitazioni risulteranno con buona probabilità inferiori alla media climatologica al Centro-Nord, Molise, Puglia Sicilia centroccidentale e Sardegna; probabili cumulati che rimarranno generalmente in media sul resto del Meridione. Il quadro termico evidenzierà un incremento delle temperature con valori sopra la media al Nord, Toscana, Marche, Umbria, aree tirreniche laziali e Sardegna; i valori si attesteranno entro le medie del periodo sule resto del paese, salvo anomalie negative che permarranno su Calabria e Sicilia.

25 – 31 Maggio 2026

Nella seconda settimana, l’anomalia positiva di pressione al suolo e di geopotenziale in quota, seppur in parziale attenuazione, tenderà a coinvolgere gran parte del territorio nazionale, a esclusione dei settori ionici. I cumulati pluviometrici sono stimati con possibili deficit su gran parte del Centro-Nord, mentre sul resto d’Italia le precipitazioni attese dovrebbero essere in linea con quelle tipiche del periodo. Con discreta probabilità, il campo termico farà registrare anomalie positive, salvo temperature generalmente in linea con le medie del periodo sulla Sicilia.

1 – 7 Giugno 2026

Nella terza settimana si assisterà a un progressivo riassorbimento dell’anomalia positiva al Nord, mentre il campo anticiclonico potrebbe persistere, seppur attenuato, tra le Isole Maggiori e i settori ionici. Conseguentemente, le precipitazioni cumulate mostreranno un andamento neutro o localmente sotto-media limitatamente a Sardegna, Calabria e Puglia salentina. Per quanto concerne il quadro termico, le anomalie positive continueranno a interessare quasi tutto il territorio, fatte salve possibili condizioni di valori nella norma sulla Sicilia centro-meridionale.

8 – 14 Giugno 2026

Nella quarta settimana, in ragione dell'elevata distanza temporale, si intensifica l’incertezza del modello sub-stagionale. Lo stesso, ipotizza l'instaurarsi di un possibile regime zonale occidentale accompagnato anche da una nuova lieve anomalia positiva della pressione al Centro-Nord e su parte del Meridione. Le precipitazioni potrebbero essere quindi prive di segnali di anomalia significativi, salvo locali deficit possibili per le regioni centrosettentrionali. Il trend delle temperature conferma invece la persistenza di anomalie positive su scala nazionale, pur mantenendo una sostanziale neutralità termica sui settori centro-meridionali della Sicilia.

previ mensili 15-05-2026
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