Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 13 LUGLIO – 09 AGOSTO 2026 (EMISSIONE: venerdì 10/07/2026 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 17/07/2026)

Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato di una filiera articolata di processi che sono resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche dell’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, gioca un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico, in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo, in un determinato periodo, rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi delle tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono delle indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Tuttavia rappresentano un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o caldo, o situazioni alluvionali. (Prossima emissione venerdì 17 Luglio 2026).

13 – 19 Luglio 2026

Nella prima settimana il Mediterraneo centroccidentale, e quindi anche il nostro Paese, saranno interessati da una robusta anomalia positiva di geopotenziale, accompagnata dalla risalita di masse d’aria sub-tropicale continentale di matrice africana. In questo contesto ritroveremo quindi temperature che, con buona probabilità, si manterranno al di sopra della media del periodo, anche con condizioni di onda di calore su Sardegna, regioni nordoccidentali e Centro tirrenico, mentre i valori cumulati delle precipitazioni saranno quelli tipici della seconda decade di luglio.

20 – 26 Luglio 2026

Nella seconda settimana, seppur decisamente più attenuata rispetto alla precedente e specialmente sulle aree più settentrionali del Paese, permane l’anomalia positiva di geopotenziale, ma in un regime mediamente più occidentale. In questo contesto il quadro precipitativo mostra ancora una sostanziale neutralità rispetto ai range tipici, mentre le temperature mostrano un discreto segnale positivo, ancora caratterizzato da valori al di sopra della media.

27 Luglio – 02 Agosto 2026

Nella terza settimana il modello climatologico sembra confermare il regime prevalente della precedente, ancora quindi con una anomalia positiva del geopotenziale non molto pronunciata, ma che ora potrebbe escludere le sole aree attorno alla Sicilia. Non si evidenziano comunque variazioni significative per le precipitazioni che potrebbero continuare a mantenersi in linea con quelle del periodo, salvo un lieve segnale sopra la media per l’area meridionale siciliana; persiste il trend positivo per le temperature con possibili valori al di sopra di quelli tipici.

03 – 09 Agosto 2026

La quarta settimana, rispetto alla precedente, non sembra evidenziare particolari variazioni del regime prevalente, seppur con incertezza crescente, data la distanza temporale. Conseguentemente, le precipitazioni potrebbero mantenersi in linea con quelle attese nella prima decade di agosto, o al più mostrare un lieve segnale al di sotto della media, relativamente alla sola Catena Alpina. Le temperature continuano invece ad indicare una discreta anomalia positiva, caratterizzata quindi da un quadro termico oltre i range tipici.

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