Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 25 MAGGIO – 22 GIUGNO 2026 - (EMISSIONE: venerdì 22/5/2026 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 29/5/2026)

Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato di una filiera articolata di processi che sono resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche dell’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, gioca un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico, in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo, in un determinato periodo, rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi delle tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono delle indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Tuttavia rappresentano un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o caldo, o situazioni alluvionali. (Prossima emissione venerdì 29 maggio 2026).

25 – 31 Maggio 2026

La prima settimana si presenta caratterizzata da un regime marcatamente anticiclonico, che vede la presenza, su tutta l’area continentale e mediterranea centroccidentale, la presenza di masse d’aria di matrice atlantica ed Africana. Ne conseguiranno quindi regimi pluviometrici marcatamente al di sotto della media del periodo, cui si affiancheranno temperature notevolmente al di sopra.

1 – 7 Giugno 2026

Nella seconda settimana pare attenuarsi l’anomalia anticiclonica della settimana precedente, per via della discesa di masse d’aria più umida dall’area atlantica. Come effetto avremo che i regimi pluviometrici rientreranno nel range medio del periodo, mentre le temperature, seppur anch’esse in diminuzione, permarranno ancora al di sopra della media del periodo.

8 – 14 Giugno 2026

Nella terza settimana pare reinstaurarsi sull’area mediterranea e continentale centrale, una nuova anomalia anticiclonica, con conseguente nuova diminuzione del rateo precipitativo, che si riporterà al di sotto della media del periodo, e le temperature che, già al di sopra della media del periodo, tenderanno a salire ulteriormente.

15 – 22 Giugno 2026

Nell’ultima settimana infine pare delinearsi una moderata risalita di latitudine dell’anomalia anticiclonica della settimana precedente. Come conseguenza avremo che i ratei di precipitazione si riporteranno nella media del periodo al sud, mentre al centro-nord permarranno al di sotto. Nessuna particolare variazione è attesa invece relativamente alle temperature, che permarranno al di sopra della media climatologica su tutto il paese.

previ mensili 22-05-2026
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