Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Esse sono il risultato di una filiera articolata di processi, resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche grazie all’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, giocano un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo in un determinato periodo rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Ciononostante, esse costituiscono un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o di caldo, o potenziali situazioni alluvionali. (Prossima emissione venerdì 28 Agosto 2026).
24 – 30 Agosto 2026Nella prima settimana il nord e la Toscana si presentano interessate da un regime di correnti umide ed instabili da ovest che apporteranno condizioni di instabilità, mentre il centro-sud sarà interessato da un regime in prevalenza anticiclonico. Da tale quadro sinottico deriveranno regimi precipitativi al di sopra della media del periodo al nord e sulla Toscana, in linea sul resto del centro ed al di sotto al sud. Per quanto invece attiene alle temperature, si ritiene che saranno in linea con la media del periodo al nord ed al di sopra al centro-sud.
31 Agosto – 6 Settembre 2026Nella seconda settimana l’anomalia ciclonica risale di latitudine, allontanandosi dal paese continuando ad interessare in modo marginale il nord, mentre l’anomalia anticiclonica sul Mediterraneo arriva ad interessare quasi tutto il territorio nazionale. Ne conseguirà un regime precipitativo ancora in linea con la media del periodo al centro-nord ed al di sotto al sud. Le temperature invece saranno ovunque al di sopra della media del periodo.
7 – 13 Settembre 2026Nella terza settimana l’anomali anticiclonica arriva ad interessare tutto il paese, con conseguenti regimi precipitativi nella media del periodo al nord ed al di sotto al centro-sud. Permangono su tutto il paese temperature al di sopra della media del periodo.
14 – 20 Settembre 2026Nell’Ultima settimana infine l’anomalia anticiclonica della settimana precedente traslerà verso est, lasciando spazio ad un regime di correnti da ovest, moderatamente instabili, che riporteranno ovunque i regimi precipitavi nella media del periodo. Le temperature invece continueranno a permanere al di sopra della media climatologica su tutto il paese.