Al via la XXXI Spedizione in Antartide, si rinnova la partecipazione del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare

Ieri, 28 ottobre 2015, presso Baia Terra Nova in Antartide, è stata riaperta la Stazione di Ricerca Mario Zucchelli, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Con questa operazione l’ENEA e il CNR hanno dato inizio alla XXXI Spedizione in Antartide.

La campagna si svilupperà sull’arco di quattro mesi - la conclusione è prevista per la prima metà di febbraio del prossimo anno - e vedrà impegnati complessivamente quasi 200 tra tecnici e ricercatori italiani e stranieri, uomini e donne che arriveranno a popolare la base nelle prossime settimane. Le condizioni di vita saranno particolarmente complesse, pur trattandosi di una campagna estiva. Le temperature che mediamente si registrano lungo le coste antartiche, dove si trova la Stazione Mario Zucchelli, variano da 0°C a -35°C, con 24 ore di luce.

Proprio il fattore meteo, protagonista in Antartide, vedrà impegnata l’Aeronautica Militare, con la partecipazione di due Ufficiali Previsori, il T.Col Christian Ajello e il Cap. Marco Piersanti. La partecipazione dei meteorologi dell’A.M. è una consolidata tradizione dell’avventura dell’Italia in Antartide. Un contributo spesso determinate volto a consentire una pianificazione adeguata di tutte le attività che coinvolgono sia la base Italiana sia quella italo-francese Concordia, situata sul plateau antartico a 3320 metri di quota.  Le previsioni fornite dai due Ufficiali garantiranno lo svolgimento in sicurezza delle operazioni aeree, con i voli di aerei ed elicotteri dedicati al trasporto del personale scientifico, nonché alle operazioni navali e alle traverse del plateau che consentono di rifornire la base Concordia per la campagna invernale.

Ma l’avversità del tempo e del clima in Antartide non è solo riferita alla temperatura dell’aria, come detto quasi costantemente e spesso abbondantemente sotto lo zero, ma anche a quella del mare, anch’essa negativa di circa 1,8°C, con l’immaginabile impatto sulle attività di ricerca subacquea. E non ultimo il vento, infatti in Antartide prevalgono per gran parte dell’anno fortissime “correnti Catabatiche”, ossia venti che discendono dal plateau verso la costa per effetto di gravità,  tra i più intensi mai misurati sul pianeta, capaci di superare anche i 300 km/h. Il tutto corredato da non frequenti ma talvolta abbondanti nevicate che costringono il personale della base a “lavori straordinari” di sgombero neve.
Non solo Aeronautica Militare. Sin dall’inizio della sua costruzione nel 1986, la Stazione Mario Zucchelli rappresenta un importante avamposto della ricerca scientifica e tecnologica in Antartide, e lì opererà, durante la XXXI Spedizione ed a supporto alle attività del PNRA, un piccolo contingente composto da circa 20 tra Ufficiali e Sottufficiali delle tre Forze Armate e del Corpo dei Carabinieri, esprimendo capacità e preparazione professionali esclusive ed indispensabili al successo delle spedizioni. A questi colleghi, a tutto il personale del PNRA ed ai ricercatori che si avvicenderanno nel luogo più lontano che si possa immaginare, buon lavoro e, considerato il fascino e le sensazioni uniche che quei luoghi trasmettono, perché no, anche buon divertimento.

 

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