Audit dell'IMO per i servizi forniti dall'Aeronautica Militare nel settore della Meteorologia Marittima

Il 12 maggio scorso, una delegazione dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO – International Maritime Organization), ha visitato e sottoposto ad Audit il Centro Operativo per la Meteorologia (COMet), in un più ampio contesto di verifica alla Repubblica Italiana, teso ad accertare il livello di implementazione della Strategia marittima nazionale e di attuazione delle Convenzioni Internazionali ratificate dall’Italia. Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha designato quale Single Point of Contact dell’Amministrazione marittima nazionale l’Ammiraglio Ispettore Luigi Giardino del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, che ha coordinato, nella lunga ed articolata fase preparatoria di questa attività, il lavoro dei 6 Dicasteri e 12 Enti civili e militari coinvolti, compreso il COMet.

Il Colonnello Daniele Gaboli, Comandante del COMet e Direttore del CNMCA (Centro Nazionale Meteorologia e Climatologia Aeronautica), ha aperto i lavori illustrando le attività ad ampio spettro che i due Reparti svolgono per la Forza Armata, la Difesa ed il Paese.

Successivamente la Tenente Colonnello Silvia Ughetto, responsabile dell’area previsioni sinottiche, aeronautiche e marittime del Centro, ha presentato tutto il servizio di meteorologia marittima, partendo dal contesto normativo internazionale e nazionale, passando quindi all’organizzazione, ai prodotti per il mare, all’archiviazione e alle attività di sviluppo e di controllo per il continuo miglioramento delle attività correlate a questa particolare tipologia di supporto previsionale.

Il Team ha quindi rivolto al Centro i quesiti atti a verificare il giusto assolvimento degli obblighi internazionali sul servizio di meteorologia marittima imposti dalla “Convenzione internazionale per la sicurezza della vita in mare”, adottata in ambito IMO nel 1974 ed entrata in vigore nel nostro Paese nel 1980; a questa sessione hanno contribuito, data l’ampiezza degli argomenti trattati, tutte le articolazioni del comparto meteo di Forza Armata, dallo Stato Maggiore AVIAMM (Ufficio Generale Aviazione Militare e Meteorologia), al Comando Squadra Aerea, al Reparto Sistemi Automatizzati del Comando Logistico, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.

I lavori di verifica si sono quindi conclusi con la visita alla sala Previsioni del COMet, dove il Team IMO ha potuto verificare direttamente il processo di elaborazione e disseminazione dei prodotti di meteorologia marittima.

L’Organizzazione Marittima Internazionale è un’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite – istituita a seguito dell’adozione della Convenzione internazionale marittima di Ginevra del 1948 – volta a promuovere la cooperazione marittima tra i paesi membri ed a garantire la sicurezza della navigazione e la protezione dell’ambiente marino. L’IMO ha sede a Londra e ad essa aderiscono attualmente 174 Paesi.

​Il COMet è un Ente del Comando Squadra Aerea alle dirette dipendenze della 9^ Brigata Aerea "Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance - Electronic Warfare" (ISTAR-EW), sito presso il sedime aeroportuale di Pratica di Mare, ed è l'articolazione operativa del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica. Fornisce il supporto ad Enti e reparti della Difesa e ad altre Amministrazioni dello Stato (sulla base di Accordi o Convenzioni), nonché alla NATO, all'Unione Europea ed ai singoli partner internazionali.

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