Bollettino mensile Febbraio 2015

Il mese di Febbraio 2015 è stato caratterizzato da una circolazione atmosferica sull’Italia a prevalente regime ciclonico, ovvero da tempo perturbato, nel corso della prima e terza decade. In particolare, verso la fine della prima settimana la nostra penisola è stata interessata da forti nevicate al nord, in Abruzzo e Molise e da consistenti mareggiate lungo le coste adriatiche. La seconda decade sull’area di nostro interesse è stata, invece, contraddistinta da configurazioni di pressione atmosferica più alta e livellata che hanno determinato condizioni di tempo generalmente più stabile.

Le temperature del mese nel complesso non si sono discostate in maniera significativa dai valori tipici del periodo, con la prima decade un po’ più fredda dei valori di riferimento 1961-1990 (ad esempio, la media delle temperature massime è stata più bassa di 4°C a Grosseto e di 3°C a Prizzi (PA) dei valori climatici, che sono rispettivamente di 13°C e di 7,5°C) e la terza decade leggermente più calda (con la temperatura minima media più alta, ad esempio, a Treviso di quasi 5°C e a Cervia di quasi 4°C dei valori climatici, che sono rispettivamente di 0.3°C e di 0,9°C). Non sono stati raggiunti o superati gli estremi storici di temperatura, relativamente al periodo 1951-2015, su nessuna stazione meteorologica della rete AM/ENAV.

Le precipitazioni sono state decisamente più elevate della media climatologica del periodo su Sicilia e, localmente, Emilia Romagna. Sulle altre regioni le differenze con i valori climatici di riferimento (1961-‘90) sono state debolmente positive o nulle, con locali eccezioni su settore nord-orientale, zone centrali interne e Puglia settentrionale, dove sono state leggermente negative.
Nel corso del mese sono stati superati i record storici, con riferimento al periodo 1951-2015, per i valori cumulati giornalieri e mensili di precipitazione rispettivamente su 3 ed 11 stazioni della rete osservativa AM/ENAV. In particolare, le  stazioni meteo di Gela (CL), Prizzi (PA) ed Enna hanno rilevato quantitativi di pioggia mensili che hanno superato i massimi storici dal 1951, con valori misurati rispettivamente di 234,5 mm (precedente estremo 191,2 mm), 265.1 mm (precedente estremo 153,5 mm) e 246,2 mm (precedente estremo 178,8 mm). Un altro esempio interessante da citare è quello della stazione meteo di Punta Marina (Ravenna), dove è stato superato sia l’estremo giornaliero, che passa da 37,4 a 42,6 mm, che quello mensile, da 124,5 a 224,6 mm.
 

 

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