Eumetsat, un’intera giornata dedicata agli stakeholder del progetto Copernicus

L’osservazione della Terra in chiave ambientale, che avvenga dallo spazio o dalla superficie, è uno dei settori di applicazione scientifica che ha ricevuto più impulso nel corso degli ultimi decenni. Dalle prime immagini meteorologiche satellitari dei primi anni ’70, alla gremita costellazione di satelliti interamente dedicati dei nostri giorni, il cammino è stato lungo ed il progresso enorme. E la ragione è presto detta: per capire le dinamiche del pianeta occorre osservarle, possibilmente con più strumenti capaci di “guardare” le stesse cose da punti di vista diversi. Tanto per fare un esempio, nei giorni in cui le evoluzioni dell’Uragano Ophelia nell’Atlantico settentrionale hanno tenuto in apprensione l’Europa, sulle pagine web che l’ESA dedica al progetto Copernicus e al satellite lanciato più recentemente, Sentinel 3, ci sono delle immagini spettacolari proprio della struttura termica del poi divenuto ciclone extra-tropicale ex-Ophelia, ripreso a poche decine di miglia dalle coste della Gran Bretagna.

Proprio nell’ambito del programma Copernicus dell’Unione Europea, il 10 novembre prossimo, presso il quartier generale del Consorzio Eumetsat a Darmstadt, avrà luogo un evento informativo dedicato a quanti forniranno dati e ne fruiranno a loro volta tramite la piattaforma DIAS (Copernicus Data and Information Access Services). In particolare, saranno interessate all’evento le industrie Europee, i rappresentanti dei service provider del programma e i futuri utilizzatori della piattaforma stessa, che è uno degli elementi funzionali del segmento di terra integrato Copernicus che l’Unione Europea ha finanziato.

 

A far da partner ad Eumetsat, ci saranno l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecast) con i suoi programmi dedicati a Copernicus e la compagnia privata francese no-profit Mercator Océan che cura il Copernicus Marine Environment Monitoring Service. Tutti insieme con lo scopo di fornire informazioni su come la piattaforma sarà disegnata, chiarendone inoltre lo sviluppo e la logica di implementazione.

Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, che rappresenta l’Italia sia nel Consorzio Eumetsat che nell’ECMWF, guarda con grande interesse allo sviluppo di questi programmi, il cui scopo finale è quello di raccogliere e mettere a disposizione di tutti gli stakeholders una gran messe di informazioni. Tra queste, ovviamente, anche quelle più strettamente meteorologiche con le quali migliorare il livello di conoscenza, comprensione e monitoraggio delle dinamiche del nostro territorio. Proprio attraverso i dati forniti da Sentinel 3, ad esempio, sarà possibile avere informazioni molto più precise di quanto non sia possibile attualmente sulla temperatura di superficie del mare, sulle aree interessate da incendi e sulla chimica dell’atmosfera, tutti aspetti di particolare e peculiare importanza.

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