Il C.M.R. diventa Centro Operativo per la Meteorologia

A seguito della riorganizzazione del comparto meteo dell’Aeronautica Militare, il 1° Centro Meteorologico Regionale (CMR) di Milano Linate è stato riorganizzato nel neo-costituito Centro Operativo per la Meteorologia (COMET), alle dirette dipendenze  della 9^ Brigata Aerea “Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance - Electronic Warfare” (ISTAR-EW), presso il sedime aeroportuale di Pratica di Mare.
Il 1° CMR, Ente da sempre specializzato in meteorologia aeronautica ed alpina, oltre a svolgere compiti da Ufficio Meteorologico Aeroportuale per molti aeroporti del Nord-Italia, aveva tra i suoi principali compiti d’istituto quello della sorveglianza continua dell’intero spazio aereo nazionale, in qualità di ICAO Meteorological Watch Office, assicurando l’emissione di previsioni meteo ed avvisi di sicurezza del volo (AIRMET, SIGMET ed avvisi per ceneri vulcaniche).

mappa Significant Weather Low Level prodotta dal 1°CMR

Negli ultimi mesi la componente meteorologica dell’Aeronautica Militare ha avviato un riordino che ha riguardato anche gli Enti e le articolazioni territoriali. Pur continuando a fornire prodotti e servizi 365 giorni l’anno, giorno e notte, l’organizzazione meteo dell’AM sta progressivamente e gradualmente modificandosi con l’obiettivo di poter continuare ad assolvere i propri compiti in modo sempre più efficace ed efficiente. Ciò sta avvenendo tramite una razionalizzazione capace di valorizzare al meglio le competenze e le tecnologie disponibili al servizio. Il nuovo assetto prevede organizzazioni più snelle, più resilienti e proiettate verso l’innovazione.
In particolare, con una Circolare Ordinativa ad hoc, a partire dal 17 giugno al COMET sono stati assegnati molti dei compiti più strettamente operativi prima attestati al Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) di Pratica di Mare, mentre le funzioni di supporto alla navigazione aerea fino ad allora gestite unicamente dal 1° CMR, sono transitate in parte al neo-costituito “Ufficio Meteorologico” alle dipendenze del Comandante dell’“Air Operation Centre” (AOC) nazionale di Poggio Renatico (FE) ed in parte proprio al neo-costituito COMET. Tutto il supporto informatico alla piattaforma di supercalcolo, che genera i modelli matematici per il Centro, è stato invece assegnato al Reparto Sistemi Informatici Automatizzati (RESIA), tramite la costituzione di un Gruppo di Supporto ICT per la Meteorologia (GSM), anch’esso dislocato nei locali del COMET presso Pratica di Mare.

momenti della cerimonia di passaggio della Bandiera di Presidio del 1° CMR

Alla presenza del Comandante della 9^ Brigata ISTAR-EW, Generale di Brigata Aerea Paolo Cuppone, è stato effettuato il passaggio della Bandiera di Presidio del 1° CMR dal suo ultimo Direttore, il Tenente Colonnello Domenico Villa, al Comandante (pro-tempore) del COMET, Tenente Colonnello Adriano Raspanti, fino al Colonnello Stefano Bianca, attuale Comandante del nuovo Reparto.
Il  Centro Operativo per la Meteorologia, COMET, è così diventato l'Ente dell'Aeronautica Militare preposto a fornire supporto meteorologico operativo agli assetti della Forza Armata, della Difesa, della NATO e della UE, sia su territorio nazionale che in teatro operativo. Il Centro provvede inoltre alla ricezione, elaborazione e diffusione, su scala nazionale e internazionale, dei dati meteorologici  provenienti dalla rete osservativa meteo dell’AM (stazioni di osservazione, dati da satellite, ecc.), allo scopo di generare prodotti e diffondere informazioni meteorologiche funzionali allo svolgimento dei compiti assegnati alla Difesa o derivanti da accordi Nazionali ed Internazionali.
Il Centro Meteorologico Regionale nacque nel 1934 come Ufficio Meteorologico Regionale del campo di aviazione di Taliedo (primo aeroporto di Milano), con competenze anche sull’Idroscalo. In seguito alla costruzione dell’aeroporto di Linate venne dislocato sul nuovo sedime. Un anno più tardi, nel 1935 l’Ufficio entrò, come Centro Meteorologico Regionale, nella struttura della Centrale di Assistenza al Volo della 1^ Zona Aerea Territoriale di Milano e mantenne tale connotazione anche dopo il secondo conflitto mondiale, transitando nella Regione Informazioni Volo, nel 1954. In tale struttura il CMR assunse la sua naturale connotazione di Ente meteo di Regione Aerea, con compiti di assistenza all’Aviazione Militare e Civile. Divenne Comando di Corpo ed Ente autonomo nel 1987 e venne posto alle dipendenze del Centro Operativo di Regione (1°ROC ) e poi del Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA), mantenendo le sue competenze di assistenza meteo ai sensi ICAO sulla FIR di Milano.

Nel 1999 il 1° CMR venne posto alle dipendenze del neo-nato Ufficio Generale per la Meteorologia (UGM), all’interno del Comando della Squadra Aerea. Contemporaneamente vennero chiusi i CMR di Roma e Brindisi ed il 1°CMR assunse quindi il compito di “Veglia Meteorologica Aeronautica” su tutto il territorio nazionale e diventando allo stesso tempo unico alternato del CNMCA. Nel maggio 2006, in seguito alla chiusura dell’UGM, il 1° CMR venne posto alle dipendenze del CNMCA stesso.

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