IL COMET fornisce il prodotto per la stima di precipitazione da satellite ad EUMETSAT

Un nuovo prodotto allo stato dell’arte per la stima della precipitazioni da satellite è a disposizione della comunità internazionale grazie al lavoro del Centro operativo per la Meteorologia di Pratica di Mare.

La pioggia è la variabile più importante nel bilancio idrologico della Terra, ma la sua distribuzione è al contempo anche una delle variabili più difficili da definire, a meno di disporre di reti di osservazioni molto fitte e che rispettino al contempo gli standard richiesti. Una stima più accurata di dove e come cade la pioggia è fondamentale per qualsiasi applicazione idrologica, meteorologica e climatologica. L’umidità del suolo, la quantità di vapore acqueo restituita all’atmosfera attraverso l’evaporazione, sono fattori la cui conoscenza è ad esempio irrinunciabile per il corretto funzionamento dei modelli previsionali. E’ per questo che i satelliti meteorologici – che possono osservare con i loro sensori gran parte della superficie terrestre - offrono un'opportunità unica per monitorare la precipitazione anche per le zone in cui la misurazione effettuata con strumenti tradizionali è limitata o assente.

Dal 4 giugno di quest’anno l’EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites) fornisce operativamente quanto elaborato dal Centro Operativo per la Meteorologia di Pratica di Mare (COMET) sulla stima della precipitazione istantanea osservata da satellite. Si tratta di un prodotto messo a punto nell’ambito del progetto internazionale H SAF (EUMETSAT Satellite Application Facility on Support to Operational Hydrology and Water Management). Le informazioni prodotte con i sistemi di post-elaborazione dell’Aeronautica Militare, che rappresenta il Paese nel consorzio EUMETSAT e guida il progetto H SAF, sono visualizzabili sul portale Eumetview e sul sito web realizzato appositamente per questa esigenza dalla F.A.

Il prodotto si chiama P-IN-SEVIRI (Precipitation Instantaneous Spinning Enhanced Visible and InfraRed Imager) e, dal 10 luglio prossimo, subentrerà ufficialmente ad un altro prodotto analogo ma meno performante, l’MPE (Multi-Sensor Precipitation Estimate) di EUMETSAT. Rispetto a quest’ultimo il P-IN-SEVIRI, sfruttando un maggior numero di sensori, permette una stima più accurata. E’ infatti il frutto di anni di sviluppo di un software capace di integrare le informazioni provenienti da satelliti polari, che ruotano attorno al pianeta in orbita eliosincrona volando a poche centinaia di chilometri dal suolo, con quelle dei sensori installati a bordo di satelliti in orbita geostazionaria, cioè in rotazione solidale con la Terra e molto più distanti dalla superficie. In questo modo si valorizza l’efficacia della stima della pioggia istantanea fatta dai sensori dei satelliti polari, che sfruttano le microonde, con l’ampiezza e la frequenza delle osservazioni proprie del satellite geostazionario. I satelliti polari infatti, grazie alla relativa vicinanza alla superficie, offrono una maggiore definizione dei dati osservati, ma la porzione di territorio ad essi visibile è funzione del passaggio che avviene ad ogni rotazione, quindi i dati si rinnovano soltanto due volte al giorno. Per contro i satelliti geostazionari, ruotando insieme al pianeta ma a distanza più elevata, offrono dati a più bassa risoluzione ma osservano con continuità una porzione molto più vasta della superficie. Così messe insieme, le informazioni si completano e guadagnano precisione. Gli algoritmi che trattano i dati provenienti dai satelliti polari, infine, sono stati sviluppati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR-ISAC sempre nell’ambito del progetto H SAF.

La disponibilità sul portale EUMETSAT di questo nuovo prodotto finalizza la solida partecipazione della F.A ai programmi del consorzio e premia l’impegno profuso nella realizzazione di sistemi di osservazione e stima dei parametri atmosferici a disposizione del Paese e della comunità internazionale.

Il Centro Operativo per la Meteorologia (COMET), è nato nel 2015 a seguito del riordino del comparto meteo della Forza Armata. Esso svolge le attività tecnico-operative, a livello nazionale ed internazionale, necessarie a soddisfare le esigenze di natura meteo-climatologica per le attività della Forza Armata, della Difesa e del Paese attraverso il monitoraggio e la previsione del tempo, la raccolta, l’elaborazione e la diffusione di dati e prodotti, lo sviluppo di applicazioni specializzate e la gestione di una banca dati meteorologica.

EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites) è l’agenzia europea per l’esercizio dei satelliti meteorologici operativi. E’ un'organizzazione intergovernativa fondata nel 1986 con lo scopo di fornire dati, immagini e prodotti satellitari relativi al tempo e al clima, senza soluzione di continuità, ai Servizi meteorologici nazionali degli Stati membri in Europa e ad altri utenti in tutto il mondo.

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