Il supporto al “Servizio Meteomont” dell’Ufficio meteorologico del Comando Operazioni Aeree

  1. Generalità

Il Servizio Nazionale di Previsione Neve e Valanghe, denominato “Meteomont”, fu istituito nel 1978 dalla collaborazione tra il Corpo Forestale dello Stato, il Comando delle Truppe Alpine e l’Aeronautica Militare. Le attribuzioni di meteorologia alpina precedentemente svolti dal 1°CMR di Milano Linate, sono, dal giugno 2015, espletate da una sezione distaccata dell’Ufficio meteorologico del Comando Operazioni Aeree (COA), sito a Poggio Renatico (Ferrara). Lo scopo del Servizio Meteomont è contribuire al miglioramento delle condizioni di sicurezza in montagna, fornendo un supporto informativo relativo alla previsione su parametri meteorologici che influenzano lo stato del manto nevoso. Viene così fornito alle Truppe Alpine, agli Operatori Forestali e ai Reparti di volo un indispensabile strumento per la valutazione del pericolo di caduta valanghe che può determinare una limitazione a tutte le attività antropiche che per qualche ragione, interagiscono con il manto nevoso.

  1. Il ruolo del COA - Ufficio Meteorologico dell‘Aeronautica Militare nel supporto al METEOMONT.

L’Ufficio meteorologico, tramite la Sezione “Supporto alle Operazioni Correnti”, attualmente distaccata a Milano Linate, riceve i dati numerici del modello matematico a scala locale dal Centro Operativo per la Meteorologia (COMet) di Pratica di Mare. Con questi, i previsori della Sezione elaborano previsioni sia sinottiche, a carattere testuale, che numeriche, sui parametri che influenzano in maniera determinante lo stato del manto nevoso.

Le informazioni così trattate vengono quindi trasmesse quotidianamente al Corpo Forestale dello Stato e al Comando delle Truppe Alpine, in tempo utile al fine di permettere ai loro esperti di dedurre le condizioni del manto nevoso e determinare il grado del pericolo valanghe. Infine, le valutazioni finali così ottenute, vengono raccolte in un apposito documento denominato Bollettino Meteonivologico, pubblicato sul sito istituzionale Servizio Meteomont (consultabile all’indirizzo www.meteomont.gov.it).

Il flusso informativo si chiude con la trasmissione del bollettino agli utenti, in particolare ai Reparti di Volo dell’Aeronautica Militare, della Polizia di Stato, etc.; la conoscenza preventiva del pericolo valanghe diventa quindi uno dei criteri di valutazione sulla fattibilità dell’attività di volo, quale addestramento e soccorso, al di sopra di superfici innevate.

 

  1. La previsione meteorologica dell’Ufficio Meteorologico del COA come supporto al Meteomont

Il prodotto del Servizio Meteomont a cui contribuisce l’Ufficio Meteorologico del COA è il Bollettino Nazionale della Neve e delle Valanghe,  redatto quotidianamente per 50 settori montuosi comprendenti l’intero arco alpino ed appenninico, oltre i rilievi della Sicilia. Esso è consultabile sul sito istituzionale Meteomont, sul sito del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (www.meteoam.it), oppure, tramite il numero telefonico di emergenza ambientale 1515, ed è così composto:

  • la situazione nivologica osservata, tramite le reti osservative del Comando Truppe Alpine, del Corpo Forestale dello Stato, della Regione Sicilia e della Protezione Civile;

  • la previsione nivologica prevista a 24 ore e la tendenza nivologica a 48 e 72 ore, ad opera del Corpo Forestale e del Comando Truppe Alpine;

  • la situazione meteorologica a scala sinottica, la previsione a 24 ore su copertura nuvolosa, altezza zero termico, venti e fenomeni (con i quantitativi di neve fresca prevista); infine la tendenza a 48 ore. Contributo  a cura dell’Ufficio meteo del COA

E’ importante sottolineare che la previsione di venti, temperature e dello zero termico è automatizzata ed estratta dal modello a scala locale Cosmo-Me, gestito dal COMet di Pratica di Mare. A ciò si aggiunge il contributo fornito dal previsore, che valuta e corregge eventuali “falsi segnali” o dati da modello incoerenti con il modello concettuale di tempo previsto.

La valutazione del grado di pericolo valanghe, è invece compito del Comando Truppe Alpine e del Corpo Forestale. Esso viene indicato seguendo una scala europea a 5 livelli, come riportato in fig. 2.

Fig. 2 - Scala europea del pericolo valanghe

 

In conclusione, il servizio Meteomont è un esempio di storica collaborazione interforze e interministeriale, regolamentata da apposite convenzioni tra vertici istituzionali: ha ricadute positive, in termini di benefici, non solo per gli organi militari e civili dello Stato, ma anche per la pubblica utilità. In questo contesto, la Sezione “Supporto alle Operazioni Correnti”, dell’Ufficio meteorologico del Comando Operazioni Aeree, è da considerarsi un centro specializzato nella realizzazione di previsioni meteo finalizzate alla montagna. Esse sono valide per grandissima parte dei rilievi montuosi italiani. In tale prospettiva, il contributo dell’ufficio è da considerarsi, nella valutazione del rischio, di fondamentale importanza.

Fig. 3 - Esercitazione congiunta CFS & Truppe Alpine – Alto Verbano. (Foto pubblicata per gentile concessione dell’Ufficio Stampa CFS)

Categorie News: