Inverno antartico, arriva il vento catabatico

Base “Mario Zucchelli”, Baia Terranova, 74° 41’ 42’’ S 164° 06’ 50’’ E

Lunedì 27 novembre 2017

La base viene scossa come se si avvertisse una leggera scossa sismica, le bandiere sbattute verso il pack al limite dello strappo ed un sibilo cupo di alcuni secondi dicono a tutti che il “comandante in capo” di questi luoghi è arrivato: si chiama vento catabatico. 

Quando la massa d’aria gelida che staziona sullo sterminato plateau antartico scende verso la costa e scavalca le Northern Foothills, ecco che improvviso e burrascoso il vento si orienta dai quadranti occidentali sulla base Mario Zucchelli impedendo qualsiasi operazione di volo, in mare o a terra all’aperto.

Ben 72 kt registrati dalla stazione “Eneide” presso l’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico e 93 kt misurati dalla stazione “Rita” nei pressi di Boulder Clay (dove è in costruzione la nuova pista su terra), dichiarano un episodio che per questi posti si definisce come “moderato” – Durante la stagione invernale infatti si possono rilevare anche oltre 150 kt di vento!

La nota positiva riguarda le temperature, che finalmente hanno visto per la prima volta in questa XXXIII Spedizione superare lo zero: +2,4 °C sabato 25 novembre, poche ore prima dell’inizio di uno dei fenomeni meteorologici più estremi del pianeta Terra, caratteristici di queste coste del “continente di ghiaccio”.

T. Col. Luigi Verzelletti 

Cap. Francesco Sudati

Categorie News: