L’ Aeronautica Militare comunica i dati relativi alla concentrazione atmosferica di CO2 in occasione della giornata mondiale dell’ambiente

05/06/2015 – La concentrazione di anidride carbonica (CO2) in atmosfera, misurata presso la vetta del Monte Cimone (2165 m.s.l.m.) dal Centro Aeronautica Militare di Montagna (C.A.M.M.) ha confermato, nel corso degli ultimi anni, il trend di crescita già visto negli anni precedenti. Nel 2014 è stata registrata una media annuale di 399.50 parti per milione (ppm), nel 2012 di 393.53 ppm e nel 2011 di 392.46 ppm*. Da quando il Centro misura la CO2 al Cimone, ossia dal marzo 1979, è stato osservato un aumento continuo pari in media a 1.77 parti per milione per anno. Da rilevare, inoltre, che in età pre-industriale la CO2 atmosferica non ha mai superato il valore di 300 ppm. I valori del Cimone, anche quelli più bassi registrati nel 1979, sono ben al di sopra di tale soglia.

La Base Operativa del C.A.M.M. presso la vetta del Monte Cimone durante la stagione invernale.

 

Questi i dati comunicati dall’Aeronautica Militare, in occasione del 5 giugno, la Giornata Mondiale per l’Ambiente, istituita nel 1972 dalle Nazioni Unite allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e il mondo politico sulle diverse problematiche di carattere ambientale a livello globale.
L’anidride carbonica è, dopo il vapore acqueo, il più importante gas ad effetto serra. Un suo aumento in atmosfera (unito all’aumento degli altri gas serra) permette alla Terra di trattenere una maggiore percentuale del calore proveniente dall’irraggiamento solare. Ne consegue il cosiddetto fenomeno del riscaldamento globale che, a sua volta, porta ad una maggiore probabilità di sviluppo di fenomeni meteorologici estremi (cicloni tropicali, alluvioni, ondate di calore, ecc.).

 

 

Serie storica della concentrazione di fondo di CO2 in atmosfera presso la stazione del C.A.M.M. in vetta al Monte Cimone. Si tratta di medie giornaliere misurate in parti per milione (ppm). Si nota un trend di crescita di 1.77 ppm per anno.

 

Il Centro Aeronautica Militare di Montagna è un ente del Servizio Meteorologico dell’A.M. alle dirette dipendenze del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica di Pratica di Mare. Il C.A.M.M. opera dal 1937 nel campo della meteorologia classica per l’assistenza alla navigazione aerea e per gli aspetti statistico-climatologici e previsionistici; si occupa inoltre di telecomunicazioni, ma anche dello studio del clima e dell’ambiente. In particolare, il Centro è da decenni impegnato in importanti attività di monitoraggio ambientale. Situato in vetta al Monte Cimone, sull’Appennino modenese a 2165 m.s.l.m. e lontano da grandi centri urbani ed industriali, il C.A.M.M. è stato il primo in Europa ed il secondo al mondo ad effettuare misure di fondo di CO2 atmosferica. In tema di monitoraggio di gas serra, il Centro ha di recente ampliato e migliorato la propria attività, con l’installazione di nuova strumentazione all’avanguardia in questo tipo di misure, riuscendo ad avviare, nel febbraio 2015, il monitoraggio di un altro importante gas ad effetto serra, il metano (CH4). Il C.A.M.M. è altresì impegnato in misure di ozono colonnare e radiazione solare ultravioletta presso la sua base logistica, nel paese di Sestola (MO).

Presso il C.A.M.M. viene anche svolta un’intensa attività di elaborazione e studio dei dati raccolti in ambito meteorologico, climatologico e ambientale, a cui segue un forte impegno da un punto di vista divulgativo presso istituti scolastici ed università. L’attività divulgativa si esplica anche attraverso partecipazioni a conferenze internazionali e pubblicazioni su riviste scientifiche. A tal proposito, è stato di recente pubblicato (2014) sulla rivista “International Journal of Global Warming”, l’articolo “Environmental measurements at Monte Cimone GAW station” che descrive alcuni importanti risultati scientifici ottenuti dall’analisi e dall’elaborazione dei dati di monitoraggio ambientale raccolti negli anni dal C.A.M.M.. Sempre in tema di divulgazione, è attiva dal 2004, l’iniziativa “Sentiero dell’Atmosfera”, realizzata in collaborazione con l’Ente Parco del Frignano ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Grazie a questa iniziativa, il laboratorio di misura di gas serra e la stazione meteorologica in vetta al Monte Cimone vengono aperti al pubblico nei mercoledì di luglio ed agosto, per permettere a tutti di conoscere più da vicino le attività del Centro.
La stazione di Monte Cimone è la prima e unica stazione in Italia riconosciuta come stazione “Globale”, all’interno del programma GAW (Global Atmosphere Watch) dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Solo 28 stazioni nel mondo sono state insignite dello stesso riconoscimento, dovuto alla diversificazione delle misure svolte, la qualità dei dati prodotti e la solidità delle organizzazioni che sono in grado di garantire tale qualità nel tempo.

 

 

* il 2013 non è qui menzionato poiché lo strumento analizzatore in quell’anno è stato fermo per problemi tecnici per diversi mesi, quindi la media annuale non è significativa.

 

 


 
Il P.M. Lgt. Antonio PROIETTI lavora su uno spettroradiometro per la misura della torbidità atmosferica in vetta al Monte Cimone.

 

 

 

Il P.M. Lgt. Antonio PROIETTI e il M.llo 2^Cl. Nicola SANTOBUONO illustrano ad una scolaresca il funzionamento del dispositivo deumidificatore dell’aria all’interno del laboratorio di misura dei gas serra presso il C.A.M.M. in vetta al Monte Cimone.

 

 

Il Ten. Marco ALEMANNO illustra il funzionamento di alcuni strumenti meteorologici presso la stazione del C.A.M.M. in vetta al Monte Cimone.

 

 

Categorie News: