Fenomeni Intensi

Previsti Fenomeni Intensi

La Meteorologia Spaziale

Lo Spazio costituisce un fattore abilitante nel funzionamento di alcuni dei più moderni sistemi tecnologici per l’osservazione della terra, la navigazione e le telecomunicazioni. La conoscenza tempestiva e accurata del suo stato è da considerarsi essenziale. Lo è, in particolare, per i valori dei suoi parametri caratterizzanti rispetto ai potenziali impatti sulle attività e i sistemi, nel ciclo di pianificazione e di supporto delle operazioni civili e militari, sia in tempo di pace che nell’ambito della proiezione fuori dai confini nazionali.

La disciplina che sistematicamente si preoccupa di collezionare le osservazioni e predisporre le predizioni è indicata con il nome di Meteorologia Spaziale, o Space Weather in lingua inglese. La Meteorologia Spaziale è una disciplina giovane ma cresciuta rapidamente solo negli ultimi 10 anni. Essa studia le perturbazioni dello Spazio interplanetario causate dai fenomeni che avvengono sul Sole, nel vento solare, nella magnetosfera e nella ionosfera terrestri e che si propagano poi fino alla Terra producendo effetti che interessano la vita dell’uomo e ne condizionano le attività. A volte, anche mettendo a dura prova la resistenza degli sistemi tecnologici usati nella vita di ogni giorno. Fino a qualche anno fa tali processi fisici rivestivano un interesse di natura solo scientifica, ma negli ultimi anni, con lo sviluppo tecnologico, hanno assunto un’importanza sociale ed economica sempre maggiore.

Il tempo meteorologico spaziale, oggetto di studio della Meteorologia Spaziale è un concetto che comprende l’analisi delle condizioni ambientali nello Spazio esterno, distinguendolo dal tempo meteorologico atmosferico per la tipologia di fenomeni. Se in quest’ultimo caso sono principali i fenomeni collegati al variare dei parametri classici dell’Atmosfera, quali per esempio temperatura, umidità, pressione e caratteristiche del vento, nel caso dello Spazio i fenomeni sono relativi al variare del plasma, con energia e velocità, presente nello spazio interplanetario, allo stato dei campi magnetici, alla presenza di radiazione in forma elettromagnetica o particellare. Fenomeni sostanzialmente tutti dovuti al comportamento fisico del Sole e alla posizione della Terra all'interno del Sistema Solare.

Non esiste al momento un’organizzazione a livello nazionale che sia incaricata della capillare raccolta e distribuzione dei dati di Space Weather ai possibili utenti. L’Aeronautica Militare ha quindi iniziato ad affrontare il problema tecnologico, dedicando alcune unità di personale all’argomento, nel tentativo di disegnare quanto prima un suo sistema di raccolta e diffusione dell’informazione di settore. A livello internazionale esistono alcuni centri di eccellenza, come negli USA  e in Australia, che diramano attraverso il web le informazioni relative agli eventi in questione. Altri centri mondiali regionali si trovano a Pechino (China), Boulder (USA), Mosca (Russia), Bruxelles (Belgio), New Delhi (India), Ottawa (Canada), Praga (Repubblica Ceca), Tokyo (Giappone), Sydney (Australia) e Varsavia (Polonia), questi hanno capacità di raccolta dati a livello regionale e di produzione di predizioni di Space Weather a livello continentale.

Anche l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), agenzia delle NU, ha costituito un Gruppo di Lavoro per cercare di istituire un servizio operativo basato sulle reti di comunicazioni sviluppate per la meteorologia, che possa distribuire le informazioni e i prodotti che il mondo della ricerca è in grado di rendere disponibile, con l’ambizione di avviare una prima fase di servizio globale entro la fine del 2018.

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