Luglio 2022 - Lo Zero termico ad altissima quota nelle Osservazioni dell'Aeronautica Militare

Nel luglio scorso abbiamo avuto su tutto il Paese delle temperature molto elevate, che hanno tratto origine da un flusso meridionale di aria calda in quota da cui sono derivati valori di pressione atmosferica mediamente elevati, soprattutto per l’area del Mediterraneo centro-occidentale e, quindi, anche per il nostro Paese. Questo assetto della circolazione atmosferica – che in questi giorni sta volgendo al cambiamento – ha interessato l’Europa meridionale praticamente a partire dal mese di maggio, subendo solo un paio di brevi interruzioni. L’effetto combinato dell’intenso soleggiamento e della dinamica subsidente dei moti verticali discendenti, che comprimono l’aria verso il suolo, ha generato un sensibile aumento delle temperature in una massa d’aria già di per sé calda essendo di origine sahariana. Questa configurazione è la causa prevalente delle onde di calore persistenti e delle elevate temperature del mese appena trascorso, in alcuni casi con massime superiori ai 40°C registrate anche dalle stazioni meteorologiche dell’Aeronautica Militare.

Tali onde di calore sono risultate evidenti anche negli strati superiori dell’atmosfera, tanto da spingere la temperatura di 0°C (Zero Termico) ad altitudini inusualmente elevate. Queste informazioni derivano dalle misurazioni dei parametri meteorologici in quota effettuate con i radiosondaggi.

Le stazioni del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare che fanno misurazioni di questo tipo sono dislocate presso gli aeroporti di Cameri (Novara), Rivolto (Udine), Pratica di Mare (Roma), Galatina (Lecce), Trapani, Decimomannu (Cagliari). Sono stazioni la cui attività di misurazione avviene in modalità totalmente automatica. Il complesso di misura, che dispone di un sistema di controllo telematico accentrato, lancia un  pallone sonda con agganciata la strumentazione (radiosonda) adibita alla misurazione dei parametri atmosferici – pressione, umidità e temperatura - durante la sua salita e alla trasmissione dei dati rilevati verso la stazione al suolo; un localizzatore GPS a bordo della sonda, completa l’informazione con i dati di posizionamento per consentire anche il rilevamento della direzione e intensità del vento.  Il lancio avviene simultaneamente su tutte le stazioni due volte al giorno, alle ore 00UTC (ore 02 locali) e alle ore 12UTC (ore 14 locali).

Nel mese di luglio, ad eccezione di Rivolto, tutte le stazioni hanno registrato almeno in un lancio un’altitudine della temperatura di 0°C a quote superiori ai 5000 metri. Il giorno 14 luglio alle ore 12 UTC ben 4 stazioni di radiosondaggio hanno riportato contemporaneamente zero termico a quote superiori a 5000 metri: Pratica di Mare, Galatina, Decimomannu e Trapani. Quest’ultima ha rilevato lo zero termico alla quota massima 5206 metri sul livello del mare il giorno 31 luglio (00 UTC), la quota più elevata tra tutte le misurazioni. 

Il periodo dal 13 al 17 luglio è stato quello con più giorni consecutivi in cui, almeno 1 radiosondaggio, ha misurato lo zero termico a livelli maggiori di 5000 metri. Sui 62 lanci effettuati da ciascuna stazione nel corso del mese, quella di Trapani ha registrato 11 radiosondaggi con zero termico al di sopra di 5000 metri, seguita da Decimomannu con 9 radiosondaggi, Pratica di Mare e Galatina con 3 radiosondaggi e Cameri solo in uno, questo a significare come l’anticiclone sia molto intenso ed esteso geograficamente e abbia esteso i suoi effetti a tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento alle due isole maggiori.
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