Scambio di esperienze tra il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare degli Emirati Arabi Uniti e quello Italiano

Da martedì 15 a giovedì 17 novembre, il Centro Operativo per la Meteorologia (COMet) di Pratica di Mare ha ospitato un incontro con personale del Servizio Meteorologico degli Emirati Arabi Uniti, svoltosi nell’ambito del Piano di Cooperazione bilaterale 2016 per l’attività “Exchange of experience in the field of Italian Air Force Meteorology”.   

I tre giorni di visita sono iniziati con il benvenuto da parte del Comandante del COMet Col. Stefano Bianca ed il programma ha previsto una serie di visite ed incontri con tutto il comparto meteo presente nel sedime di Pratica di Mare [COMet, Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA), Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo (RACSA), Gruppo Supporti ICT alla Meteorologia (GSM-ReSIA) e Comando Aeroporto per la visita alla Radio sonda].

Dopo una prima presentazione inerente l’organizzazione del comparto meteorologico di Forza Armata e l’individuazione della missione dei diversi Enti che lo costituiscono, si sono succedute una serie di presentazioni su molteplici argomenti di natura tecnica, quali la modellistica numerica, lo sviluppo di software ad hoc per la gestione e l’impiego delle informazioni meteorologiche e le procedure operative per il supporto meteorologico alle operazioni. Dal punto di vista delle osservazioni, il COMet ha mostrato la gestione dei dati provenienti sia dallo spazio attraverso i satelliti meteorologici, sia dal suolo con la rete radar e le stazioni meteo e di radiosondaggio dislocate sul territorio nazionale. Su tale aspetto è stata organizzata, a cura del Comando Aeroporto, una visita alla stazione meteo ed a quella di radiosondaggio di Pratica di Mare, dove il personale EAU ha potuto assistere al lancio del pallone sonda. Molto apprezzato dal personale EAU è stato anche il contributo del CNMCA riguardante le previsioni stagionali e le procedure per l’emissione di avvisi meteorologici come supporto decisionale al Dipartimento di Protezione Civile per l’eventuale emissione di allerta di carattere idrogeologico. Per quanto attiene l’iter formativo e addestrativo del personale meteo, si è rivelato particolarmente interessante il confronto con la sezione meteo del RACSA che ha illustrato i corsi che si svolgono in ambito Forza Armata secondo programmi istruzionali redatti in aderenza a quanto previsto dall’ OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale).  Altro tema di confronto tra le parti è stato lo scambio di informazioni in merito ai software applicativi a disposizione dei previsori meteo. Notevole successo ha riscosso la dimostrazione pratica effettuata con il software di visualizzazione dinamica dei prodotti di previsione numerica denominato WEGO-E (Weather Environment GIS Oriented-Evolution), sviluppato dal servizio meteo dell’AM in collaborazione con la ditta ESRI Italia, basato sull’architettura GIS (Geographic Information System) ArcGIS. Per quanto concerne il supporto ICT alla meteorologia sono state realizzate due presentazioni da parte del personale del GSM-ReSIA con le quali sono state presentate sia i sistemi di telecomunicazione, sia la tipologia degli apparati utilizzati, nonché tutti gli applicativi di dominio pubblico (pagina web, app meteo per smartphone, etc) e quelli di carattere operativo.

Infine, agli ospiti è stato mostrato il centro di calcolo e di comunicazione del GSM-ReSIA, soffermandosi in particolar modo sul supercalcolatore che, grazie alla sua architettura ibrida CPU/GPU, è da considerarsi  uno dei più performanti in Italia.

 

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