Un'onda nel cielo

Un bellissimo esempio d’inversione termica nei bassi strati (non molto bassi per la verità). Alle prime luci di questa mattina, dando uno sguardo verso il mare si è potuta ammirare un’affascinante formazione nuvolosa che si stagliava davanti alle coste del medio Tirreno. Nubi basse, essenzialmente stratocumuli, con una consistenza e una forma tuttavia non comuni.

Pur essendo in regime anticiclonico (pressione di circa 1030hPa il 28 Gennaio) e di stabilità atmosferica, la massa d’aria abbastanza carica di umidità trasportata dal mare da una comunque scarsa ventilazione di provenienza occidentale, unita al raffreddamento notturno, ha favorito la formazione di questa banda nuvolosa abbastanza compatta, con uno spessore di circa 1500-2000 piedi (5-700 metri).

La bellezza o, il fascino, di questa nube però, va ricercata in due caratteristiche che l’atmosfera circostante possedeva stamattina. La prima è la doppia inversione termica, una praticamente al suolo, e un’altra intorno ai 3000-4500 piedi (1000-1500 metri) che ha bloccato i moti verticali rendendo vano ogni ulteriore possibilità di espansione verso l’alto della nube. La seconda è la differenza di caratteristiche termiche e dinamiche presenti sulla costa e sul mare dove si è trovata a scorrere la massa d’aria proveniente da Ovest.

Diagramma di Herloffson di Pratica di Mare previsto per le 06 UTC: si notano i profili di temperatura in aumento con la quota all'interno delle linee rosse

 

Se sulla terraferma la ventilazione era scarsa (3-4 nodi di vento da Nord-Est, riportati dai bollettini della stazione meteorologica di Pratica di Mare) e l’atmosfera presentava un contenuto di umidità non elevato, sul mare la situazione era diversa. Infatti la stazione meteorologica di Ponza ha riportato durante la notte un vento proveniente da Nord-Ovest compreso tra i 10 e i 15 nodi e l’atmosfera si presentava più favorevole alla condensazione, avendo anche un contenuto di umidità leggermente maggiore, malgrado in base alle caratteristiche previste della massa d’aria dovesse essere presente anche lì una doppia inversione termica.

Immagine da satellite del mattino: si notano le bande nuvolose lungo le coste tirreniche di Lazio e Campania

 

Per qualche ora siamo stati testimoni di questo bellissimo fenomeno, un vero e proprio “muro” di nuvolosità che, con un po’ di fantasia (e tanto romanticismo meteorologico), dava l’impressione di essere quasi un’onda altissima proveniente dal mare, pronta a infrangersi sulla terraferma.

Foto scattata dall'aeroporto di Pratica di Mare alle ore 08.00 circa

 

Cap. Cristian Pacini

COMET - Pratica di Mare

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