Monte Cimone

MONTE CIMONE

(MO)

2175 m.s.l.m

 

CRONOLOGIA

1882-1928

Esistenza di un osservatorio meteorologico sulla vetta del Monte Cimone

01.09.1936

Inserimento di M. Cimone nella rete delle stazioni del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica per le esigenze della Rete di montagna e assistenza al volo

01.09.1937

Inizio ufficiale delle osservazioni al Cimone

1940

Chiusura temporanea per eventi bellici

14.08.1945

Riapertura della stazione  e costruzione dell’attuale edificio

1951-1954

Costruzione della galleria da Pian Cavallaro alla vetta

1979

Inizio delle osservazioni della CO2 atmosferica

 

L’area di  Monte Cimone nel parco del Frignano (Bing maps)

 

Il Monte Cimone e l’osservatorio meteorologico sulla vetta (Pagano 2003)

 

DATI DI STAZIONE

Indicativo OMM

16134

Indicativo OACI

LIVC

Stato attuale

Aperta

Tipologia

Manuale

Operatività

1945-

Altitudine s.l.m.

2173 m

Latitudine Nord

44°11’37”

Longitudine Est

10°42’00”

Comune

Sestola

Località

Monte Cimone

Ubicazione

Osservatorio isolato in vetta

Logistica

Edificio di 4 piani dell’A.M.

Accessibilità

Strada militare o  funivia; poi a piedi o carrello e ascensori

Ambientazione

Di alta montagna

Ostacoli

Nessuno

Capannina

Su terrazzo

Classe stazione

1^

RBSN-RBCN- GAW GCOS-EUCOS

Servizi espletati

S1-A2-SPECI-CLIMAT-PH-PRE-TA-MTM-SPECI-MON-VAL-Q-MONT-SUNDUR-SOLRA-OZONE-

CARBON DIOXIDE

Orario servizio UTC

00-24

Archivio

1951-

 

NOTE

La prima applicazione scientifica del Cimone data al 1655, quando i padri gesuiti Riccioli e Grimaldi ne salirono la vetta per determinarne l’altezza con metodi scientifici; la prima applicazione “atmosferica” si ebbe alcuni anni dopo, nel 1671, quando in vetta, sempre per motivi geodetici, venne portato un barometro (che in quella occasione serviva per determinare l’altezza del monte e non per le osservazioni meteorologiche). Successivamente il Cimone fu utilizzato essenzialmente a scopi di rilevamento geotopografico. Nel 1881, sulla vetta fu iniziata la costruzione di una torre osservatorio ottagonale per rilevamenti atmosferici, che dal 1891 costituì il primo osservatorio (non permanente) del Cimone. L’Osservatorio funzionò fino al 1928.

Nel 1908 fu innalzata chiesetta della Madonna delle Nevi, ancora oggi simbolo del Cimone, della quale si celebra la ricorrenza il 5 agosto di ogni anno.

 

 

La torre osservatorio in costruzione  nel 1881. (Arch. Gherardi)

L’osservatorio in costruzione nel 1937 (Arch. Gherardi)

 

 

Con la riorganizzazione della rete osservativa dell’Aeronautica,  entrata ufficialmente in vigore il 1° settembre1936, era già prevista in vetta una installazione permanente per le telecomunicazioni ed una stazione meteorologica ausiliaria e sussidiaria per l’aviazione, con osservazioni dalle 4 alle 18 U.T.C., ed indicativo V78.

Nel 1937 l’Osservatorio entrò ufficialmente in funzione cambiando tuttavia indicativo in o78. Infatti all'alba del 1° Settembre 1937, l’Aviere Scelto Notarianni trasmetteva il primo bollettino meteorologico dalla vetta del Monte Cimone.

Nel 1939 fu installato il primo ponte radio telefonico tra Milano e Roma, passante per Cimone, Infatti la particolare posizione Cimone costituiva (e costituisce) una postazione privilegiata quale centro di telecomunicazioni, anche tuttora dopo l’avvento delle telecomunicazioni satellitari. Dalla vetta del Cimone si copre a vista quasi la metà dell’intero territorio nazionale infatti, con cielo  eccezionalmente terso,  si osserva la catena alpina al di là della pianura Padana, l’Istria, la Corsica fino al Monte Terminillo a Sud.

 

 

L’osservatorio interruppe il servizio nel 1940 a causa degli eventi bellici e fu riattivato il 14 agosto 1945, come stazione di 1^ classe, con la costruzione dell’attuale edificio. Nel 1951 fu costruita la galleria che da Pian Cavallaro, per mezzo di un sistema funicolare e diversi ascensori consente di arrivare in vetta al coperto. In precedenza tutti i cambi turno e le provviste dovevano essere portate dall’esterno, a spalla, anche in condizioni proibitive.

Il sentiero che, fino al 1955, doveva essere percorso per arrivare in vetta (Arch. Gherardi)

La galleria del carrello per la vetta (Pagano 2011)

Nel 1950 fu dato l’avvio più deciso all’attività scientifica da parte del Ten. Ottavio Vittori, uno dei fondatori della fisica dell’atmosfera in Italia e che divenne poi direttore dell’Osservatorio, ed in seguito primo direttore dell’istituto CNR FISBAT di Bologna, ora ISAC, che ha poi intitolato a suo nome il laboratorio in vetta al Cimone ospitato presso le strutture dell’Osservatorio A.M. e che ha consentito di incrementare notevolmente le osservazioni di carattere ambientale e di assegnare al Cimone un ruolo preminente tra le stazioni di questo tipo. Grazie a questa collaborazione tra Aeronautica Militare e ISAC CNR, a marzo del 2011 la stazione di Monte Cimone ha ricevuto dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale il riconoscimento di “stazione globale” all’interno del programma internazionale Global Atmosphere Watch, unica stazione in Italia che si aggiunge ad un elenco di sole altre 27 stazioni nel mondo.   

Nel 1975 furono iniziate le misure di ozono totale e, nel 1979, le misure di CO2,  che costituiscono la più lunga serie europea e l’avvio delle misure di ozono totale.

Nel 2012 l’osservatorio ha subito un ammodernamento sia in campo strumentale che infrastrutturale. Infatti la dotazione strumentale è stata implementata con apparati per la misura della radiazione ultravioletta, dell’acidità delle precipitazioni, della densità ottica atmosferica e sulla concentrazione del secondo gas serra più importante, quale il metano. Dal punto di vista infrastrutturale  è stato totalmente cambiato il rivestimento esterno di tutto il manufatto principale.     

La particolarità del luogo, la storia, l’importanza, unicità e qualità delle misure e le strutture dedicate all’osservazione rendono l’Osservatorio, oltre che una primaria stazione di osservazione,  uno dei più importanti osservatori del mondo per il contributo agli studi dei cambiamenti climatici.

 

L’osservatorio nel 1956. In primo piano l’ex rifugio Romualdi. (Arch.Gherardi)

Lo stesso nel 2010. Si nota un notevole incremento delle antenne di comunicazione ed il nuovo rifugio ove è ospitato il laboratorio CNR “Ottavio Vittori” ( Bortolotti)

DATI DI STAZIONE (1937)

Indicativo OMM

==o78

Indicativo OACI

==o78

Stato attuale

Chiusa

Tipologia

Manuale

Operatività

1937-40

Altitudine s.l.m.

2167 m

Latitudine Nord

44°11’37”

Longitudine Est

10°42’00”

Comune

Sestola

Località

Monte Cimone

Ubicazione

Osservatorio isolato in vetta

Logistica

Edificio di 2 piani dell’A.M.

Accessibilità

15 km a dorso di mulo o a piedi

Ambientazione

Di alta montagna

Ostacoli

Nessuno

Capannina

Su terrazzo

Classe stazione

2^

Servizi espletati

S2-A3

Orario servizio UTC

04-18

Archivio

1951-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Panoramica delle installazioni su Monte Cimone dal Cimoncino (Arch SVZ meteo 1964)

 

 

Il Monviso e la catena alpina, al di là della Pianura Padana, circa 300 km dal Cimone (Pagano 2011)

 

Una panoramica del Monte Cimone

La vetta di Monte Cimone il 5 agosto,  festa della Madonna delle Nevi. (Di Diodato 2013)

 

 

L’osservatorio A.M.  di Monte Cimone a seguito dei lavori terminati nel 2012  (Di Diodato 2012)