Montevergine

 

MONTEVERGINE

 (AV)

 1270 m.s.l.m

 

CRONOLOGIA

01.12.1938

Inizio delle osservazioni per la Regia Aeronautica

25.08.1943

Interruzione del servizio

20.11.1944

Riattivazione del servizio

01.09.1951

Cessazione del servizio per l’Aeronautica Militare

 

L’area di Avellino e Montevergine– Siti delle stazioni meteo

 

IL santuario di Montevergine con la posizione della stazione meteo

 

DATI DI STAZIONE (1949)

Indicativo OMM

16286

Indicativo OACI

=

Stato attuale

Chiusa

Tipologia

Manuale

Operatività

1938-1951

Altitudine s.l.m.

1270 m

Latitudine Nord

40°56’11”

Longitudine Est

14°43’45”

Comune

Mercogliano

Località

Montevergine

Ubicazione

Santuario di Montevergine

Logistica

Una locale. Terrazzo soprastante

Accessibilità

Stazione isolata nel Monastero

Ambientazione

Montagna

Ostacoli

Coperto quadranti  Ovest

Capannina

A finestra

Classe stazione

2a                  

Servizi espletati

S2-A4

Orario servizio UTC

03-18

Archivio

1939-1944

 

NOTE

L’osservatorio Meteorologico di Montevergine,  installato all’interno dell’omonimo Santuario  Benedettino, la cui istituzione fu voluta dall’Abate D. Guglielmo De Cesare e  particolarmente caldeggiata da Padre Francesco Denza, uno dei padri della meteorologia in Italia, iniziò ufficialmente le osservazioni il 1° Gennaio 1884. All’epoca era uno dei primi Osservatorii della Campania ed il più alto degli Appennini. Dal gennaio 1885 le osservazioni (effettuate alle 9-15-21 locali) vennero incluse negli Annali dell’Ufficio Centrale di Meteorologia dove venivano inviate ogni dieci giorni.. Nel 1893 fu completata una torretta-osservatorio sul lato orientale del monastero, mentre per la misura del vento, che per la posizione dell’Osservatorio non poteva essere misurato correttamente, fu costruita una “stanza anemografica” sul sovrastante Monte Tavola, con un collegamento telegrafico con l’apparato registratore. Tale sistema fu tuttavia soggetto a numerose avarie e fu abbandonato nel 1917. Dal 1932 le osservazioni furono effettuate secondo il nuovo orario alle 8-14-19 locali).

Nel 1938 la Regia Aeronautica iniziò l’allestimento di una stazione meteorologica operativa presso l’osservatorio. Conclusi gli accordi tecnico-finanziari col Monastero,  dopo i necessari allestimenti ed il completo rinnovo della strumentazione, la stazione iniziò le operazioni il 1 dicembre 1938, sotto la direzione del Padre D. Virgilio Cinella, Capostazione.   Il servizio prevedeva la trasmissione dei bollettini per radiotelefono (successivamente fu installata anche una linea telefonica) all’Ufficio postale di Loreto di Mercogliano e quindi la trasmissione telegrafica a Roma (via Avellino e Napoli) . Le osservazioni erano effettuate alle 04-07-10-13-16-18 UTC. Dal 28 giugno 1940 le osservazioni furono estese anche alle 01 UTC. Dal 17 agosto 1940 la trasmissione radiotelegrafica dei bollettini venne reindirizzata direttamente all’Ufficio postale di Avellino. Il 25 agosto 1943, pur continuando le osservazioni meteorologiche,  la trasmissione dei bollettini fu sospesa per l’interruzione delle comunicazioni con i centri telegrafici corrispondenti, a causa dei bombardamenti aerei, e non fu più ripresa fino al 20 novembre 1944 per il persistere di guasti tecnici agli apparati di trasmissione. Dal 1 maggio 1945 il servizio venne portato ad H24 con l’emissione di otto bollettini sinottici e cinque ridotti (aeronautici). Il 5 ottobre 1945 il servizio aeronautico divenne orario (dalle 06 alle 17 UTC), tuttavia con la riduzione dei bollettini sinottici a sei (dalle 04 alle 19 UTC). Il  1 luglio 1946, l’Osservatorio fu incluso nella rete delle stazioni di controllo dei possibili effetti atmosferici conseguenti all’esplosione della bomba atomica sull’Atollo di Bikini. Non fu registrato alcun effetto.

Il servizio di osservazione per il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica cessò il 1 settembre 1951.

L’Osservatorio continuò la registrazione delle osservazioni per le esigenze dell’Ufficio Centrale di Meteorologia fino al 1965 quando le osservazioni furono sospese definitivamente. In tempi recenti l’Osservatorio è stato tuttavia dotato di una stazione automatica ed ha potuto riprendere la raccolta dei dati meteorologici, disponibili anche in linea alla pagina http://www.mvobsv.org.

 

Veduta storica invernale del Santuario. Dietro, il Monte Tavola (MVOBS)

 

Il santuario nel 1950 (MVOBS)

 

Il santuario e la torretta dell’osservatorio nel 1950 (Arch. SVZ Meteo)

 

La torretta dell’osservatorio. E’ visibile la capannina a finestra (Arch. SVZ Meteo)

 

Ingresso all’Osservatorio nel 1949. E’ visibile la targa con la copertura delle diciture “Regia” (Arch. SVZ  Meteo)

La capannina a finestra con la strumentazione

(Arch. SVZ  Meteo)

 

Interno della sala meteo con gli apparati di trasmissione (Arch. SVZ Meteo)

 

Il Monastero con la torretta dell’osservatorio attuale (Pagano 2015)

 

La torretta dell’osservatorio con la stazione automatica (MVOBS)

 

Riferimenti:

-     Registri dell’Osservatorio di Montevergine, a cura di Vincenzo Capozzi

-     Ministero dell’Aeronautica - Monografia della Stazione Meteorologica di Montevergineo - Ed. 1949