Piobbico

PIOBBICO

(PU)

337 m.s.l.m

 

CRONOLOGIA

1931

Apertura stazione per l’assistenza alla N.A.

01.09.1936

Stazione inserita nell’elenco delle stazioni sussidiarie per l’aviazione

08.09.1943

Sospensione servizio per eventi bellici

01.01.1945

Riapertura stazione a Piobbico

03.04.1954

Chiusura della stazione  e trasferimento a Frontone. L’indicativo 16178  è stato poi nuovamente usato per la stazione automatica installata a Frontone.

 

L’Appennino umbro-marchigiano con le stazioni di Piobbico e Frontone (in giallo la stazione chiusa, in rosso quella operativa)

Il paese di Piobbico con la stazione meteo

DATI DI STAZIONE (1949)

Indicativo OMM

16178 (V81)

Indicativo OACI

==(V81)

Stato/operazioni

Aperta

Tipologia

Manuale

Operatività

1931-43; 1945-54

Altitudine s.l.m.

337 m

Latitudine Nord

43°35’26”

Longitudine Est

12°30’38”

Comune

Piobbico

Località

Piobbico

Ubicazione

Via Mercatale 85

Logistica

Un locale in affitto

Accessibilità

Stazione isolata. Palazzina sulla strada

Ambientazione

In paese, in una valle stretta

Ostacoli

Coperto a Nord e Est

Capannina

Su prato

Classe stazione

3a

Servizi espletati

A3

Orario servizio UTC

04-18

Archivio

N.N.

 

NOTE

 

La stazione meteorologica di Piobbico fu impiantata nel 1931 principalmente come stazione per l’assistenza alla Navigazione aerea (“rotte aeree”) sulla rotta Venezia-Roma, aperta già dal 1926, dalla compagnia aerea Transadriatica e che valicava l’Appennino proprio nella zona di Piobbico. La stazione era ubicata presso il locale Ufficio Postale, con indicativo 69.

Con la riorganizzazione della rete del 1936, la stazione fu classificata come sussidiaria per l’aviazione (3a  classe), con indicativo V81 ed osservazioni ogni mezz’ora (03:30-18 in estate e 06-16:30 in inverno). Dal 1 marzo 1938 l’indicativo di stazione venne cambiato in o81. La stazione sospese il servizio l’8 settembre1943 per gli eventi bellici.

Il 1 gennaio 1945 la stazione fu riaperta, dapprima solamente ai fini statistici e dal 13 dicembre 1945, a seguito del ripristino dei mezzi di comunicazione, con la  trasmissione regolare dei bollettini per l’Assistenza alla Navigazione Aerea con osservazioni orarie (04-18). La stazione era gestita dalla Signora Maria Ferri, incaricata civile.

 

Negli anni seguenti le aumentate quote di volo per gli aerei di linea diminuirono l’importanza della stazione per lo scopo iniziale, mentre per la meteorologia sinottica la posizione in fondovalle con limitazioni della visibilità era penalizzante. Pertanto ne fu deciso lo spostamento a Frontone, a circa 20 km di distanza, in una posizione molto più aperta. L’indicativo 16178 della stazione di Piobbico   è stato poi nuovamente usato per la stazione automatica installata a Frontone nel 1998.

 

Il palazzetto di Piobbico sede della stazione meteorologica (Pagano 2011)