| Anno | Mese | Giorno | ppm |
|---|---|---|---|
| 2026 | 10 | 04 | 422.91 |
| 2026 | 10 | 03 | 423.88 |
| 2026 | 10 | 02 | 423.97 |
| 2026 | 10 | 01 | 421.98 |
| 2026 | 09 | 30 | 420.05 |
| 2026 | 09 | 29 | 421.86 |
| 2026 | 09 | 28 | 423.29 |
Nel mese di settembre 2026, sul Monte Cimone, la media mensile della concentrazione di anidride carbonica (CO2) è stata di 424.21 ppm (parti per milione). Nello stesso mese del 2025 il valore è stato di 422.85 ppm (parti per milione).
ULTIMI VALORI MEDI MENSILI NEL MESE DI AGOSTO PRESSO MONTE CIMONE.
| Settembre 2026 | 424.21 ppm |
| Settembre 2025 | 422.85 ppm |
| Settembre 2024 | 420.88 ppm |
| Settembre 2023 | 416.09 ppm |
| Settembre 2022 | 414.13 ppm |
| Settembre 2021 | 411.17 ppm |
Durante il mese di settembre 2026 le misure di CO2 sul Monte Cimone sono state effettuate in 29 giorni su 30. Il massimo tra le medie giornaliere è stato misurato il giorno 9 ed è pari a 426.99 ppm. Il minimo è stato misurato il giorno 30 ed è pari a 420.84 ppm.
Il grafico in figura 1 rappresenta l'andamento delle medie mensili negli ultimi 5 anni. Tale grafico è aggiornato a settembre 2026.
La curva nera nel grafico in figura 2 rappresenta l'andamento delle medie giornaliere di CO2 presso la stazione di Monte Cimone nel periodo marzo 1979 - settembre 2026. Tali valori sono stati calcolati a partire dalle medie orarie di 'fondo' (ossia medie che, in base a certi criteri di selezione dati, rappresentano valori non soggetti ad influenze locali). Le medie giornaliere così ottenute hanno subito un processo di post-elaborazione, in base al quale è stato inibito il contributo di fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 150 giorni. Analogo processo di post-elaborazione hanno subito i dati rappresentati dalla curva rossa nel grafico della figura 2. In questo caso però sono stati inibiti i fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 667 giorni, in modo da eliminare il contributo dell'oscillazione stagionale. Di fatto la curva rossa è il trend della CO2.