Anno Mese Giorno ppm
2026 05 12 428.55
2026 05 11 431.63
2026 05 10 429.56
2026 05 09 425.81
2026 05 08 426.59
2026 05 07 428.07
2026 05 06 431.88

REPORT MENSILE DELLA CONCENTRAZIONE DI CO2 PRESSO LA STAZIONE DI MONTE CIMONE (APRILE 2026).

Nel mese di aprile 2026, sul Monte Cimone, la media mensile della concentrazione di anidride carbonica (CO2) è stata di 433.59 ppm (parti per milione). Nello stesso mese del 2025 il valore è stato di 432.41 ppm (parti per milione).

ULTIMI VALORI MEDI MENSILI NEL MESE DI APRILE PRESSO MONTE CIMONE.

Aprile 2026 432.98 ppm
Aprile 2025 430.76 ppm
Aprile 2024 426.90 ppm
Aprile 2023 425.15 ppm
Aprile 2022 423.05 ppm
Aprile 2021 421.34 ppm

Durante il mese di aprile 2026 le misure di CO2 sul Monte Cimone sono state effettuate in 27 giorni su 30. Il massimo tra le medie giornaliere è stato misurato il giorno 1 ed è pari a 437.16 ppm. Il minimo è stato misurato il giorno 30 ed è pari a 429.29 ppm.

Il grafico in figura 1 rappresenta l'andamento delle medie mensili negli ultimi 5 anni. Tale grafico è aggiornato a aprile 2026.

Figura 1: medie mensili della CO2 degli ultimi 5 anni presso Monte Cimone (i punti in rosso rappresentano valori di best-fit).
Figura 1: medie mensili della CO2 degli ultimi 5 anni presso Monte Cimone (i punti in rosso rappresentano valori di best-fit).

La curva nera nel grafico in figura 2 rappresenta l'andamento delle medie giornaliere di CO2 presso la stazione di Monte Cimone nel periodo marzo 1979 - aprile 2026. Tali valori sono stati calcolati a partire dalle medie orarie di 'fondo' (ossia medie che, in base a certi criteri di selezione dati, rappresentano valori non soggetti ad influenze locali). Le medie giornaliere così ottenute hanno subito un processo di post-elaborazione, in base al quale è stato inibito il contributo di fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 150 giorni. Analogo processo di post-elaborazione hanno subito i dati rappresentati dalla curva rossa nel grafico della figura 2. In questo caso però sono stati inibiti i fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 667 giorni, in modo da eliminare il contributo dell'oscillazione stagionale. Di fatto la curva rossa è il trend della CO2.

La curva nera nel grafico in figura 2 rappresenta l'andamento delle medie giornaliere di CO2 presso la stazione di Monte Cimone nel periodo marzo 1979 - aprile 2026. Tali valori sono stati calcolati a partire dalle medie orarie di 'fondo' (ossia medie che, in base a certi criteri di selezione dati, rappresentano valori non soggetti ad influenze locali). Le medie giornaliere così ottenute hanno subito un processo di post-elaborazione, in base al quale è stato inibito il contributo di fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 150 giorni. Analogo processo di post-elaborazione hanno subito i dati rappresentati dalla curva rossa nel grafico della figura 2. In questo caso però sono stati inibiti i fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 667 giorni, in modo da eliminare il contributo dell'oscillazione stagionale. Di fatto la curva rossa è il trend della CO2.
La curva nera nel grafico in figura 2 rappresenta l'andamento delle medie giornaliere di CO2 presso la stazione di Monte Cimone nel periodo marzo 1979 - aprile 2026. Tali valori sono stati calcolati a partire dalle medie orarie di 'fondo' (ossia medie che, in base a certi criteri di selezione dati, rappresentano valori non soggetti ad influenze locali). Le medie giornaliere così ottenute hanno subito un processo di post-elaborazione, in base al quale è stato inibito il contributo di fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 150 giorni. Analogo processo di post-elaborazione hanno subito i dati rappresentati dalla curva rossa nel grafico della figura 2. In questo caso però sono stati inibiti i fenomeni che presentano una variabilità con un periodo uguale o minore di 667 giorni, in modo da eliminare il contributo dell'oscillazione stagionale. Di fatto la curva rossa è il trend della CO2.