Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 30 NOVEMBRE – 27 DICEMBRE 2020 (EMISSIONE: venerdì 27/11/2020 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 4/12/2020)

 

Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato di una filiera articolata di processi che sono resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del Sistema atmosfera-oceano, ma anche dell’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, gioca un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico, in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo, in un determinato periodo, rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi delle tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono delle indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. (Prossima emissione, venerdì 4 dicembre 2020).

30 novembre – 6 dicembre 2020

Il forte vortice polare stratosferico, che per tutto l’autunno ha impedito significativi scambi meridiani delle masse d’aria, è previsto indebolirsi bruscamente dopo i primi dieci giorni di dicembre. La prevista diminuzione della velocità dei suoi venti zonali nella seconda metà di dicembre si dovrebbe tradurre in successivi potenziali periodi di tempo caratterizzati da alterne anomalie termiche e precipitative. Questo scenario è in linea anche con il previsto calo dell’indice NAO e da un previsto e significativo riscaldamento stratosferico (sudden stratospheric warming), che potrebbe significare la rottura o un precoce split del vortice polare e quindi temporanee inversioni del flusso zonale, preludio di possibili ondate di freddo per la seconda parte di dicembre (non ancora previsto dal modello previsionale mensile dell'ECMWF). La prima settimana sarà caratterizzata da un blocco anticiclonico sull’Atlantico settentrionale, che probabilmente intorno a mercoledì 2 dicembre determinerà la formazione di un’area ciclonica sul Mediterraneo centrale, dando vita a un temporaneo periodo di modesto maltempo e di freddo. Le piogge sono previste sopra alla norma sul Nord-Ovest, sulle coste del Lazio e della Calabria, e sul Salento. Neve, anche a bassa quota, un po’ sopra la norma sulle Alpi Marittime, Alpi Liguri e Dolomiti. L’aria fredda giungerà dai Balcani e con il maestrale, di conseguenza le temperature saranno sotto la media del periodo in Val Padana e al Centro, nella norma o al di sopra al Sud. A causa del favonio le temperature sono previste sopra la norma nelle valli alpine.

7 - 13 dicembre 2020

E’ prevista la persistenza di un’area ciclonica sull’Europa occidentale, bloccata dall’Anticiclone russo, che determinerà una settimana piovosa con neve soprattutto sulle Alpi meridionali. Ne consegue che i regimi precipitativi saranno sopra la media stagionale sul Nord, sulla Sardegna, sulle regioni tirreniche, in particolare su Lazio e Campania, e sulla Sicilia meridionale. I venti prevalentemente meridionali causeranno temperature ovunque sopra la norma, ad eccezione del Nord-Ovest, dove saranno nella norma.

14 – 20 dicembre 2020

La situazione di blocco anticiclonico sui Balcani non sembra cambiare rispetto alla settimana precedente, pertanto i regimi precipitativi saranno sopra la media stagionale sul Nord, sulla Sardegna, sulle regioni tirreniche, in particolare su Lazio e Campania, e sulla Sicilia meridionale. I venti prevalentemente meridionali causeranno temperature ovunque sopra la norma, ad eccezione del Nord-Ovest, dove saranno nella norma.

21 - 27 dicembre 2020

Come spesso accade per l’ultima settimana il segnale si indebolisce e pertanto risulta difficile fare delle previsioni di tendenza. Tuttavia la settimana natalizia sembra avere ancora temperature sopra la norma al Centro-Sud e in Val Padana, altrove nella norma. Piogge nella norma o probabilmente ancora lievemente sopra la media del periodo.

 

 

 A cura del CNMCA

 

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