Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 20 LUGLIO – 16 AGOSTO 2026 (EMISSIONE: venerdì 17/7/2026 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 24/7/2026)

Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Esse sono il risultato di una filiera articolata di processi, resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche grazie all’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, giocano un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo in un determinato periodo rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Ciononostante, esse costituiscono un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o di caldo, o potenziali situazioni alluvionali. (Prossima emissione venerdì 24 Luglio 2026).

20 – 26 Luglio 2026

Nella prima settimana il Mediterraneo occidentale è interessato da una anomalia positiva del geopotenziale che interessa la penisola Iberica e la Francia centro-occidentale e si estende verso le isole Britanniche. Sull’ Europa centro-orientale e sui Balcani è presente invece una anomalia negativa del geopotenziale con correnti nord-occidentali in quota che interesseranno anche il nostro Paese, in particolare i settori orientali del nord, il medio e basso adriatico ed i settori ionici; come conseguenza si avrà un consistente calo termico ed i valori cumulati delle precipitazioni saranno leggermente superiori a quelli tipici del periodo.

27 Luglio – 02 Agosto 2026

Nella seconda settimana permane l’anomalia positiva di geopotenziale sul nostro Paese, ma in un regime mediamente più occidentale. In questo contesto il quadro precipitativo mostra una sostanziale neutralità rispetto ai range tipici, salvo cumulati leggermente oltre la media del periodo al sud. Le temperature mostrano un discreto segnale positivo, ancora caratterizzato da valori al di sopra della media.

03 – 09 Agosto 2026

Nella terza settimana il modello climatologico sembra confermare il regime prevalente della precedente, ancora quindi con una anomalia positiva del geopotenziale non molto pronunciata, ma che ora potrebbe escludere le sole aree attorno alla Sicilia e la Calabria meridionale. Non si evidenziano comunque variazioni significative per le precipitazioni che potrebbero continuare a mantenersi in linea con quelle del periodo; persiste il trend positivo per le temperature con possibili valori al di sopra di quelli tipici.

10 – 16 Agosto 2026

La quarta settimana, rispetto alla precedente, non sembra evidenziare particolari variazioni del regime prevalente, seppur con incertezza crescente, data la distanza temporale. Conseguentemente le precipitazioni potrebbero mantenersi in linea con quelle attese nella seconda decade di agosto. Le temperature continuano invece ad indicare una discreta anomalia positiva, caratterizzata quindi da un quadro termico oltre i range tipici.

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