Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 07 SETTEMBRE 04 OTTOBRE 2026 (EMISSIONE: venerdì 04/09/2026 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 11/09/2026)

Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Esse sono il risultato di una filiera articolata di processi, resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche grazie all’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, giocano un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo in un determinato periodo rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Ciononostante, esse costituiscono un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o di caldo, o potenziali situazioni alluvionali.

7 – 13 Settembre 2026

La prima settimana si aprirà all’insegna di una generale stabilità, che rimarrà sulle estreme regioni meridionali per tutta la sua durata, associata a una debole anomalia positiva del geopotenziale in quota; il resto del Paese invece tra la seconda parte e la fine della settimana sarà attraversato da una debole e veloce saccatura atlantica con aria umida e instabile, che a partire dal Settentrione tenderà a portarsi verso il centro-sud. Ne deriveranno quindi regimi pluviometrici al di sopra della media del periodo su Triveneto e alto adriatico, in linea sul restante settore peninsulare ed al di sotto su ponente ligure, Isole maggiori e Calabria. Permarranno invece temperature, ovunque nettamente al di sopra della media del periodo, con anomalia meno marcata su Triveneto e restante arco alpino settentrionale.

14 – 20 Settembre 2026

Nella seconda settimana la saccatura sul centro Europa dovrebbe approfondirsi fino al Mediterraneo centrale, con conseguente instabilità che interesserà oltre che l’arco alpino e il settore nord-orientale, soprattutto le aree adriatiche e il Meridione. Ne conseguiranno regimi precipitativi generalmente in linea con il periodo, tranne cumulati al di sopra della norma lungo le coste adriatiche, sul restante Meridione e a sud della Sicilia e al di sotto della media sul nord-ovest. Anche le temperature subiranno una lieve attenuazione, anche se continueranno a permanere al di sopra della media del periodo, salvo sul Triveneto dove saranno nella norma.

21 – 27 Settembre 2026

La terza settimana potrebbe essere caratterizzata da un regime di correnti occidentali moderatamente instabili, in grado di riportare ovunque regimi precipitativi nella media del periodo, tranne le coste delle due Isole maggiori, che potrebbero risultare con cumulati sopra alla media. Le temperature dovrebbero continuare a permanere al di sopra della media climatologica su tutto il Paese, con anomalia meno marcata su nord-est e Appennino centrale.

28 Settembre – 04 Ottobre 2026

Nell’ultima settimana aumenta l’incertezza a causa della distanza temporale della previsione. In questo contesto sull’Italia potrebbe continuare a prevalere in quota un regime zonale con ventilazione occidentale, associato a precipitazioni in linea con il periodo a centro-nord, mentre sul Meridione, sulla Sardegna e sulla Sicilia, le piogge potrebbero risultare leggermente al di sopra della media. Per quanto riguarda le temperature potrebbero restare ancora generalmente superiori alla media su tutte le zone, anche se in lieve attenuazione su centro-nord e Isole maggiori, salvo su parte dell’arco alpino orientale dove potrebbero divenire nella norma.

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