Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato di una filiera articolata di processi che sono resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del sistema atmosfera-oceano, ma anche dell’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, gioca un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico, in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo, in un determinato periodo, rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi delle tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono delle indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Tuttavia rappresentano un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o caldo, o situazioni alluvionali. (Prossima emissione venerdì 15 maggio 2026).
11 – 17 Maggio 2026La prima settimana si presenta caratterizzata da un regime di correnti umide sudoccidentali che apportano condizioni di generale instabilità. Come conseguenza avremo un rateo di precipitazioni in generale al di sopra della media del periodo, mentre le temperature saranno ancora di sopra della media del periodo al sud, generalmente in linea al centro ed al di sotto al nord.
18 – 24 Maggio 2026Permane, anche se attenuato, il regime di correnti sudoccidentali umide su tutto il territorio nazionale. Di conseguenza avremo regimi precipitativi ancora al di sopra della media climatologica al nord, ed in linea sul resto del paese. Ad essi si affiancheranno valori di temperatura ancora al di sotto della media del periodo al nord e generalmente in linea al centro-sud.
25 – 31 Maggio 2026Anche nella terza settimana e presente sul paese un regime di scorrenti umide ed instabili, provenienti da sud- ovest. Ne deriveranno regimi pluviometrici in linea con la media del periodo su tutto il paese, mentre le temperature saranno ancora al di sotto del media del periodo al nord e generalmente in linea al centro-sud.
1 – 7 Giugno 2026Nell’ultima settimana il regime di correnti diverrà quasi occidentale, con conseguenti regimi termici e pluviometrici nella media del periodo.