La stazione meteorologica di Gioia del Colle ha festeggiato un percorso lungo decenni che l'ha vista evolversi da presidio al servizio della Scuola di Volo di 1° periodo, nel secondo dopoguerra, a Nucleo Osservazioni al Suolo, integrato, oggi, nel Gruppo Supporto Operativo del 36° Stormo.

Le origini e l'assistenza al volo
La stazione nacque originariamente come centro di 3^ classe. Il motivo principale della sua istituzione fu la necessità di garantire una precisa e costante assistenza meteorologica ai Reparti di stanza sull'Aeroporto militare locale, supportando le operazioni di volo in un delicato periodo di ricostruzione post-bellica.

La svolta strategica del 1959
Il momento di massima svolta avvenne il 26 agosto 1959. In concomitanza con la nascita sulla base della 36^ Aerobrigata Interdizione Strategica, la stazione fu elevata a 2^ classe. Questo salto di categoria ne sancì l'ingresso ufficiale nella Rete Meteorologica Ausiliaria, ampliando le sue funzioni di monitoraggio e la sua importanza nel sistema meteorologico nazionale.
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La stazione oggi
Oggi la stazione, identificata dai codici LIBV (ICAO) e 16312 (OMM), effettua servizio H24, assicurando l’emissione di bollettini sinottici, quattro al giorno, e METAR orari.
La compilazione e l’invio dei bollettini sono gestite da un apposito software che raccoglie e codifica i dati misurati da diversi strumenti: un nefoipsometro per la misura dell’altezza della base delle nubi, degli anemometri sonici per la misura del vento, un barometro e un termometro digitali per registrare pressione e temperatura.

Ottant’anni di aeronautica che raccontano una storia di continua evoluzione tecnologica e accuratezza scientifica al servizio della collettività.