Questa volta però l’Espulsione di Massa Coronale (Coronal Mass Ejection -CME), un’enorme nube di plasma che si stacca dalla corona solare durante le eruzioni solari, è stata definita geoeffettiva, cioè diretta almeno in parte verso la terra.
Immagine da strumento SUVI a bordo del satellite GOES-16
Immagine da strumento SUVI a bordo del satellite GOES-16

Gli effetti del suo arrivo sono già stati evidenti grazie agli strumenti a bordo di satelliti come DSCOVR (Deep Space Climate Observatory), con cui è stato osservato un rapido incremento di densità, temperatura e, soprattutto, velocità del vento solare, che ha superato gli 800 km/s.

Immagine dal Coronografo LASCO a bordo del satellite SOHO Sulla superficie terrestre, invece, gli effetti si monitorano con l’uso di specifici indici calcolati con i magnetometri, strumenti posizionati in vari punti del globo e dedicati alle misure del campo magnetico terrestre e, soprattutto, alle sue rapide variazioni che avvengono proprio in caso di tempeste geomagnetiche come quella di ieri. 
La tempesta geomagnetica prodotta dall’arrivo della CME, che ha impiegato circa 2 giorni a raggiungere il nostro pianeta, è stata classificata G3, quindi di terzo livello, su una scala che va da 1 a 5 e durante la scorsa notte ha regalato delle immagini di aurore polari meravigliose a chi si trovava ad alte latitudini, in diverse parti del continente.

Sulle nostre pagine dedicate allo Space Weather, abbiamo da qualche giorno proprio la previsione a breve termine del modello empirico OVATION (Oval Variation, Assessment, Tracking, Intensity, and Online Nowcasting), che stima l’intensità delle aurore ed è disponibile per entrambe le zone polari. Questa sera lo spettacolo potrebbe ripetersi, proprio per l’interazione con la magnetosfera terrestre di una nuova CME che è stata emessa l’altro ieri ed ha una velocità ancora superiore alla precedente…è prevista in arrivo nelle prossime ore!
Immagine dell'Aurora del 26 febbraio 2023
Immagine proveniente da spaceweather.com - credits Rocky Raybell (Washington, USA)