Di per se il Salto Idraulico non è un feomeno molto frequente, perché non lo è la combinaizone di fattori che deve aver luogo perché si verifichi. Certamente, trattandosi di interazione delle dinamiche atmosferiche con l'orografia, il nostro Paese è uno dei luoghi del Pianeta dove sono più alte le probabilità di vedere gli effetti straordinari che i fiumi d'aria che scorrono ad alta quota possono provocare quando incontrano le catene montuose.
Il riferimento ai fiumi non è casuale, perché è proprio nei corsi d'acqua che può capitare spesso di vedere dei salti idraulici, sia in condizioni naturali, sia per la presenza di infrastrutture, come ad esempio le bocche di svuotamento di una diga.
In meteorologia, il salto idraulico può verificarsi quando un flusso d'aria attraversa una barriera montuosa disposta perpendicolarmente alla direzione del flusso che, sul versante in sottovento, si trova a cambiare improvvisamente da un regime di bassa profondità ed alta velocità ad uno di alta profondità e bassa velocità.
Come per tutti i flussi ascendenti, sul lato di sopravvento la salita della massa d'aria può produrre della nuvolosità, in questo caso si assiste anche al fenomeno detto Stau, come nello schema sottostante, in cui si nota anche l'accelerazione del flusso lungo il pendio di sottovento (linee di flusso molto raggruppate), il susseguente rallentamento e poi la risalita lungo l'asse verticale, ben distante dalle pendici del rilievo. Questa è anche la ragione per cui, in realtà, questo fenomeno si definisce risalto idraulico. L'immagine RGB EVIEW del satellite MSG di Eumetsat di questa mattina e la post-elaborazione dati che restituisce l'altezza del top delle nubi, mostrano molto bene le nubi sopravvento, l'area sgombra in prossimità delle pendici e la nuvolosità dovuta al salto idraulico a ridosso delle Alpi occidentali, tra Piemonte, Val d'Aosta e Lombardia. Queste nubi si definiscono lee clouds o nubi di sottovento, stratiformi e piuttosto alte.

Sono nubi che a volte compaiono anche alla sommità delle nubi temporalesche più imponenti perché proprio la parte più alta della nube, dove sono più forti le correnti ascendenti, può agire come un vero e proprio ostacolo orografico rispetto ad un flusso d'aria ad esso perpendicolare. Anche nella libera atmosfera, quindi, possono formarsi un salto idraulico e la relativa copertura nuvolosa.












Bibliografia
Meteorology - Lecture 17 Albany University, New York - Robert Fovell
Hydraulic jump dynamics above supercell thunderstorms, Atmospheric Dynamics - O'Neill et al. 2021.