Previsione per 3-4 ottobre 2026 - Continua a dominare l’alta pressione sul mediterraneo centrale e sull’Italia, regime che mantiene il tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Sabato avremo cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso da nord a sud, pur con degli annuvolamenti a tratti più compatti sulle Alpi occidentali e sulle zone interne di Lazio, Calabria meridionale e Sicilia, dove potrà arrivare qualche isolato rovescio pomeridiano. Locali ed a tratti estese velature, inoltre transiteranno sul Nord-Ovest, sulla Sardegna e sull’area tirrenica, pur lasciando ampio spazio al soleggiamento. Tempo molto simile per domenica, con cielo per lo più sereno o poco nuvoloso su gran parte del Paese per tutto il giorno. Tuttavia, per le alpi centro-occidentali, per la Sardegna meridionale e, nuovamente per i rilievi della Calabria meridionale e della Sicilia orientale, potranno esserci dei temporanei annuvolamenti nelle ore più calde, con qualche occasionale rovescio in dissolvimento entro il tramonto. Ventilazione debole variabile, ancora a regime di brezza lungo le coste; attesi dei rinforzi tuttavia sullo ionio settentrionale e sul canale di Sardegna, che saranno quindi generalmente mossi, laddove tutti gli altri mari saranno quasi calmi o poco mossi. Temperature ancora stazionarie su valori superiori alla norma del periodo su tutto il Paese.
Nella prima settimana il Mediterraneo centroccidentale è interessato inizialmente da un robusto regime anticiclonico di blocco, caratterizzato da un’anomalia positiva del geopotenziale e una prevalente stabilità su gran parte del Paese, mentre nella seconda parte della settimana un minimo posizionato sui Balcani tende a far aumentare l’instabilità marginalmente sul Meridione e soprattutto sulla Sicilia; nello stesso tempo una saccatura atlantica in avvicinamento dall’Europa occidentale dovrebbe generare un incremento d’instabilità sul nord-ovest e sulla Sardegna. Ne deriveranno regimi pluviometrici nella media del periodo sulla Sicilia, su gran parte della Sardegna e su tutto il Settentrione, fatta eccezione per il Friuli-Venezia Giulia, dove le precipitazioni saranno inferiori alla media, come lo saranno anche su medio versante adriatico e Meridione. Le temperature risulteranno superiori alla media su tutto il Paese, con anomalia positiva più marcata su aree alpine, pianura padana e levante ligure; fa eccezione solo la Sicilia centrorientale con valori in linea con il periodo.