Previsione per 31 gennaio -1° febbraio 2026 - Un weekend con tempo ancora incerto e a tratti perturbato al Sud, molto variabile al Centro e decisamente più stabile al Nord. Per sabato, un nuovo impulso di nubi e piogge si muoverà tra le isole maggiori dove le precipitazioni saranno diffuse, localmente anche nella forma di temporale. Verso sera, il maltempo si estenderà anche alla Calabria, alla Basilicata ionica ed alla Puglia salentina. Al Centro avremo nubi a tratti anche diffuse e qualche schiarita, con probabilità di pioggia più alte lungo le coste, sia adriatiche che tirreniche. Tempo più stabile al Nord, con schiarite anche ampie sull’area alpina orientale e cielo grigio e nebbioso sulla pianura padana, specie a sud del Po, con qualche goccia di pioggia possibile sull’Emilia-Romagna e sul basso Piemonte. Domenica, la giornata sarà soleggiata al Nord, pur con nubi in nuovo aumento sul Nord-Ovest verso sera. Molto spazio per il sole anche per le regioni centrali tirreniche, mentre sul versante adriatico ci saranno nubi sparse e qualche rovescio, anche nevoso sull’area appenninica. Tempo in miglioramento per le regioni meridionali, ma ancora con qualche rovescio possibile per la Sardegna, le zone appenniniche, la Puglia salentina, la Calabria ionica e, soprattutto, i settori tirrenici di Sicilia e Calabria, dove le precipitazioni potranno essere più insistenti e a tratti ancora intense. Vento sostenuto, specialmente tra le isole, ma anche in area ionica e sui crinali dell’Appennino meridionale. Molto mossi o agitati il Mar di Sardegna e i bacini meridionali, generalmente mossi o poco mossi gli altri mari. Infine, temperature per lo più stazionarie e in linea con quelle attese per il periodo, con possibili gelate notturne fino in pianura sul Piemonte.
Buona parte della settimana sarà caratterizzata da un prevalente regime di NAO negativo con penetrazione di una ampia struttura depressionaria di matrice nord atlantica su gran parte dell’Europa e sul Mediterraneo centro-occidentale. Tale contesto determinerà precipitazioni al di sopra della media un po’ su tutto il paese, e con la probabilità maggiore che interesserà il Triveneto, ma soprattutto Liguria, Sardegna occidentale e le regioni tirreniche peninsulari. Rispetto alla media climatologica nel campo delle temperature, non si evidenziano variazioni solo su Valle d’ Aosta, Piemonte e Liguria centroccidentale, mentre sul resto d’Italia sembra elevata la probabilità di una risalita.