Previsione per 10-11 gennaio 2026 - Tempo stabile e ampiamente soleggiato al Nord per il secondo weekend di gennaio. Scenario più variabile e instabile al Centro-Sud, dove correnti umide manterranno un clima uggioso, specie lungo il versante tirrenico. Iniziamo dalla giornata di sabato, caratterizzata da ampie schiarite e tempo asciutto su tutto il Settentrione. Discorso diverso per il Centro e il Meridione dove ci attendiamo una nuvolosità variabile tra Toscana, Lazio e Campania, con piogge o rovesci per gran parte del giorno. Nubi sparse interesseranno anche l'Umbria, la Sicilia e Calabria tirrenica, mentre il versante adriatico godrà di maggiori momenti di sole, pur in un contesto di variabilità. Neve prevista a quote di alta collina per le regioni centromeridionali. Per domenica, torna il sole al Nord e su buona parte del centro. Il maltempo si farà invece più insistente sulle regioni adriatiche e su parte del Sud. Una nuova instabilità, infatti, porterà precipitazioni più diffuse tra Marche, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Neve possibile lungo le regioni del versante Adriatico e del basso tirreno sui 500-700 metri di quota. Qualche rovescio più intenso colpirà anche la Calabria meridionale, la Sicilia e la Sardegna. I venti saranno di forte intensità, prevalentemente di Maestrale sui bacini tirrenici e di Ponente sulle rimanenti regioni, in ulteriore intensificazione domenica, con mari agitati o molto agitati e possibili mareggiate sulla Sardegna e sulle coste del basso Tirreno. Temperature minime ancora rigide e in diminuzione durante la notte con gelate diffuse. Le massime perderanno sui 4-5°C su quasi tutto il Paese, eccezion fatta per la Pianura Padana dove i valori non mostreranno variazioni significative.
La prima settimana appare caratterizzata da una decisa anomalia ciclonica da cui deriveranno regimi pluviometrici decisamente al di sopra della media del periodo al centro-sud, in particolare sulle aree tirreniche ed in linea al nord. Anche le temperature saranno al di sotto della media del periodo al centro-nord, mentre sul meridione saranno al di sopra della norma, a causa di una ventilazione al suolo sud-occidentale.