Guarda la nostra rubrica per scoprire che tempo farà nei prossimi giorni!
ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBEPrevisione 24-25 gennaio 2026 - Fine settimana all’insegna dell’instabilità per l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà ancora piogge e nevicate a bassa quota. Sabato che si apre con molte nubi su gran parte del Paese: piogge sparse al mattino per il Veneto e le coste delle Marche; più diffuse, invece, per la Campania, la Basilicata e la Puglia garganica. Nel pomeriggio tempo migliore sul basso Adriatico dove transiterà solo qualche velatura. Peggioramento, però, per le regioni che guardano a ponente con le piogge che arrivano in Sardegna già in mattinata per poi raggiungere il Piemonte occidentale e la Liguria, estendendosi gradualmente a Toscana, Lazio e Sicilia. Nella notte, attesa neve abbondante tra Piemonte occidentale, Liguria ed Emilia-Romagna con lo zero termico in discesa sotto i 500 metri. Nevicate in estensione poi a tutto l’arco alpino e alle zone pedemontane con fiocchi fino a quote collinari. Domenica, risveglio piovoso per l’Abruzzo e per tutto il meridione, specie per il versante tirrenico. Proprio sul meridione peninsulare le piogge tenderanno a persistere nel corso dell’intera giornata mentre migliorerà il tempo al nord e al centro dove, tuttavia, il cielo rimarrà nuvoloso con qualche isolato rovescio. Dopo un’iniziale miglioramento, torna a piovere, infine, anche in Sardegna. Residue nevicate al mattino al settentrione, specie sui monti di nord-est. Neve anche sull’Appennino centro-meridionale al di sopra del 1000-1200 metri, con quota della neve in diminuzione verso sera. Ventilazione prevalentemente meridionale, tra scirocco e libeccio, in progressivo rinforzo. In aumento anche il moto ondoso. Per la fine del weekend, sono agitati il mare e il canale di Sardegna, lo Ionio e il basso Adriatico. Sabato, minime in rialzo su tutto il centro-sud; massime in risalita sul nord-est, sulla Toscana e sul medio Adriatico. Aria più fredda in arrivo poi per domenica.
Buona parte della settimana sarà caratterizzata da un prevalente regime di NAO negativo con penetrazione di una ampia struttura depressionaria di matrice nord atlantica su gran parte dell’Europa e sul Mediterraneo centro-occidentale. Tale contesto determinerà precipitazioni al di sopra della media un po’ su tutto il paese, e con la probabilità maggiore che interesserà il Triveneto, ma soprattutto Liguria, Sardegna occidentale e le regioni tirreniche peninsulari. Rispetto alla media climatologica nel campo delle temperature, non si evidenziano variazioni solo su Valle d’ Aosta, Piemonte e Liguria centroccidentale, mentre sul resto d’Italia sembra elevata la probabilità di una risalita.