Guarda la nostra rubrica per scoprire che tempo farà nei prossimi giorni!
ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBEPrevisione 21-22 marzo - Un fine settimana con tempo ancora variabile per il nostro Paese: aria instabile da nord-est porta piogge e nevicate soprattutto per le regioni settentrionali. Sabato che si apre con nuvolosità sparsa, a tratti compatta, al centro sud e sull’arco alpino. Aumentano le nubi nel pomeriggio su Trentino - Alto Adige, Friuli – Venezia Giulia e Veneto dove arriva anche la pioggia. Nevicate al di sopra dei 1200 m con quota neve in calo in serata. Alternanza di nubi e sole sul resto del territorio con possibilità di rovesci pomeridiani per Calabria e Sicilia orientale. Nella notte nevicate che raggiungono anche zone montane e pedemontane di Lombardia e Piemonte. Domenica cielo che sarà coperto sulle regioni di nord - ovest. In Piemonte e in Liguria la neve scenderà copiosa al di sopra dei 700 m mentre le piogge saranno diffuse al di sotto di questa quota. Maggiori le aperture per Veneto, bassa Lombardia ed Emilia-Romagna. Al centro e al sud invece rovesci sparsi che saranno più probabili per Lazio, Sardegna, Calabria e Sicilia orientale. Venti tra il debole e il moderato, prevalentemente settentrionali, con solo qualche rinforzo da nord-est sulle zone costiere del Veneto e sulla Liguria. Moto ondoso in progressivo calo con mari che saranno tra poco mossi e mossi. Temperature massime in diminuzione domenica sulle regioni settentrionali: fino a dieci gradi in meno rispetto ai giorni precedenti sul Piemonte e la Liguria.
Nella prima settimana lo scenario euro-atlantico dovrebbe essere caratterizzato da un ritorno temporaneo di un regime Nao positivo, seguito poi da un'altra situazione di blocco principalmente sull’Europa orientale. In queste condizioni generali sull’Italia dovrebbe prevalere una moderata anomalia negativa determinata da una saccatura posizionata sul Mediterraneo centrale, con correnti umide ed instabili, associate ad una moderata avvezione fredda. Conseguentemente le precipitazioni potrebbero avere un trend di valori cumulati più elevati rispetto alla media del periodo su gran parte del centro-sud, le due isole maggiori e sull’Emilia Romagna centrorientale, meno marcati su basso Lazio, Abruzzo, regioni del basso adriatico, Basilicata e Sardegna; piogge invece che dovrebbero risultare allineate ai cumulati medi del periodo sul resto del Nord, alto Lazio e Toscana. Il quadro termico mostra un segnale negativo su tutto il centro-sud, sulle due isole maggiori, su Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, e arco alpino con valori più bassi in particolare per i settori alpini e quelli appenninici ed interni delle regioni centro meridionali e di Sicilia e Sardegna.