L’attività solare in questo periodo si mantiene a livelli moderati. Sul disco solare sono ben visibili alcune regioni attive che presentano un campo magnetico piuttosto complesso.  
Le regioni attive sono delle macchie scure presenti sulla superficie della nostra stella che posso essere all’origine di emissione di masse coronali o brillamenti solari. Le regioni attive, nel video che segue, sono dei raggruppamenti di Macchie Solari, il cui campo magnetico è osservato con il satellite Solar Dynamic Observatory (SDO) della NASA*.



Nelle ultime settimane ci sono stati numerosi brillamenti, identificabili nei flash molto veloci visibili nel video che segue. Anche queste immagini vengono dal satellite SDO ma sono generate con l’impiego di un sensore diverso, che permette l’osservazione della regione dell’estremo Ultravioletto e dei Raggi X. Questi brillamenti hanno liberato una gran quantità di raggi X e particelle cariche, ma nessuno di essi è stato abbastanza intenso da poter provocare disturbi significativi sui nostri sistemi tecnologici.



Infatti, dalle immagini del coronografo, lo strumento che oscurando il disco più brillante ci permette di osservare la corona solare, non sono state osservate emissioni di masse coronali in direzione della Terra. Nei prossimi giorni non ci aspettiamo eventi intensi poiché le regioni più attive ruoteranno oltre il lembo occidentale del Sole e non saranno quindi più visibili dal nostro pianeta. Questo implica, che se dovessero esserci emissioni non sarebbero dirette verso il nostro Pianeta.

*Courtesy of NASA/SDO and the AIA, EVE, and HMI science teams