C.A.M.M

 

C.A.M.M.

 

 
Il Centro Aeronautica Militare di Montagna, CAMM ha sede sull'Appennino Tosco emiliano in vetta al Monte Cimone (2165 metri sul livello del mare - vedi Figura 1 e Figura 2 ). E' erede del prestigioso ultra-centenario osservatorio di Sestola e svolge un ruolo fondamentale di osservatorio di riferimento per il Paese. Vi si misurano concentrazioni di fondo di inquinanti atmosferici, cioè le quantità minime rilevabili, grazie alla lontananza dalle sorgenti, quali insediamenti urbani, industrie e strade di grande comunicazione.
 
Figura 1
 
Figura 2
 
Il C.A.M.M. di Monte Cimone, alle dirette dipendenze del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica, partecipa al programma internazionale G.A.W. (Global Atmospheric Watch) dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale.
 
Effettua, oltre alle osservazioni ordinarie, quelle speciali: ozono, radiazione solare, campionamento delle precipitazioni e anidride carbonica. In particolare Monte Cimone è una delle 20 stazioni al mondo in cui si effettua la misura di fondo dell'anidride carbonica..
Tra le attività di sorveglianza del livello di inquinamento atmosferico di fondo, la misura di concentrazione di anidride carbonica atmosferica ha assunto recentemente grande rilevanza in conseguenza delle possibili implicazioni climatiche. Il contenuto di anidride carbonica atmosferica, infatti, continua sistematicamente ad aumentare su scala globale da diversi decenni. Le misure di anidride carbonica sono iniziate a Monte Cimone nel 1979 e sono state condotte sino a oggi senza interruzioni.
 
Figura 3
 
In Figura 3 si possono osservare, in determinati periodi, variazioni nella pendenza del trend. Tali variazioni sono attribuibili principalmente ad eruzioni vulcaniche e ad un particolare fenomeno coinvolgente l’atmosfera e l’oceano chiamato El Niño.
 
Figura 4
 
In Figura 4 sono mostrate le medie mensili della concentrazione dell’ozono totale misurato presso il Centro; è ben visibile la diminuzione secolare del contenuto dell’ozono totale. Come si può notare dalla figura la concentrazione del gas in esame è modulata da ampie oscillazioni stagionali che presentano un massimo all’inizio della primavera ed un minimo in autunno.